Emergenza Coronavirus, arrivo di barconi imminente. Musumeci: “No a cinismo europeo su sistema siciliano”

Emergenza Coronavirus, arrivo di barconi imminente. Musumeci: “No a cinismo europeo su sistema siciliano”

LAMPEDUSA – L’ondata di bel tempo che sta illuminando le giornate buie siciliane potrebbe portare con se due effetti che potrebbero causare conseguenze in piena emergenza Coronavirus.

Da un lato la gente che, in barba al decreto, potrebbe pensare di uscire di casa approfittando delle festività pasquali e del clima favorevole, e dall’altro una nuova ondata di migranti, che durante l’emergenza Coronavirus non aiuterebbe né loro stessi, né i cittadini rispettosi del decreto chiusi in casa da mesi.

Lo sa bene il Presidente della Regione Siciliana, Nello Musumeci, che ha parlato di una situazione che “contribuisce ad accentuare un clima di preoccupazione che già da tempo si registra nella comunità isolana a causa dell’epidemia in corso“.

Mi segnalano, infatti, – ha scritto Musumeci sulla pagina Facebook – l’imminente arrivo di barconi di migranti verso le coste siciliane. Non si può continuare a scaricare sul sistema siciliano il peso del cinismo europeo. Né si può restare insensibili all’appello degli esausti imprenditori di Lampedusa, al cui grido di dolore mi unisco“.

Il governatore della Sicilia ha inoltre dichiarato di aver scritto una lettera al Presidente del Consiglio, Giuseppe Conte. “Desidero ribadire che il governo della Regione Siciliana è contrario a ogni soluzione che non sia quella di approntare un’adeguata nave da ormeggiare in rada in cui far trascorrere la quarantena ai migranti, prima di destinarli ad altri paesi europei“.



Musumeci ha concluso, prendendo a esempio il caso del migrante positivo al Coronavirus all’hotspot di Pozzallo, nel Ragusano: “Non sono appassionato alla polemica e non faccio propaganda su vite umane, ma se abbiamo dovuto isolare l’hotspot di Pozzallo per la presenza di un giovane positivo, approntare strutture adeguate è indispensabile anche per la tutela del diritto alla salute di ciascuno“.

Una situazione che, come preannunciato dallo stesso Presidente della Regione Siciliana, può causare ulteriore malcontento e apprensione nei confronti dei cittadini già provati mentalmente dall’emergenza Coronavirus. Nella sezione “commenti” sotto il post del governatore non è difficile trovare sfoghi del tipo: “Se continuano a sbarcare con l’appoggio dello stato io esco e non faccio più la quarantena, perché non serve a niente“.

Insomma, tra i problemi legati al Covid-19, l’argomento migranti è tornato prepotentemente in auge. Nella situazione attuale però, una nuova ondata di sbarchi potrebbe avere un cosiddetto effetto boomerang non indifferente.

Fonte immagine Facebook – Regione Siciliana