AGRIGENTO – Continua incessante l’attività della polizia di Agrigento volta a contrastare il fenomeno del favoreggiamento dell’immigrazione clandestina. Nella serata del 23 agosto, gli uomini della squadra mobile hanno operato il fermo a carico di due cittadini sudanesi Aimane Sabri, 25 anni e Au Abras Mogamed Abdelbagi, 20 anni, sbarcati a Porto Empedocle il giorno prima insieme ad altri 97 migranti.
Il provvedimento si è reso necessario alla luce dei gravi indizi di colpevolezza raccolti a loro carico, poiché indiziati, in concorso, del reato di favoreggiamento dell’immigrazione clandestina e del fondato pericolo di fuga da parte degli stessi.
Nella serata del 24 agosto, i poliziotti hanno arrestato Osman Hossain, tunisino, 20enne, in quanto ritenuto responsabile del reato di reingresso illegale nel territorio nazionale attraverso la frontiera marittima di Lampedusa nel corso dello sbarco del 22 agosto. Tutto questo nonostante gravasse su di lui un decreto di espulsione dal 23 settembre del 2016 emesso dal prefetto della provincia di Brescia
Il 25 agosto 2017, i poliziotti hanno eseguito, d’iniziativa, il fermo di indiziato di delitto a carico dei cittadini sudanesi Hatin Alhadi, 20enne e Mohamed Nur Awed, 19enne, in quanto gravemente indiziati del reato di favoreggiamento dell’immigrazione clandestina per avere effettuato, il 14 luglio scorso, il trasporto illegale di altri 129 migranti dalla Libia verso l’Italia. Il gommone di 10 metri su cui viaggiavano i migranti era però inadatto a trasportare quel numero di persone ed in precario stato di galleggiabilità. Gli arrestati, dopo le formalità di rito, sono stati rinchiusi nel carcere di Agrigento.



