AGRIGENTO – Su disposizione del Ministero dell’Interno, dal 17 al 19 giugno, si è svolta in tutta Italia un’operazione Alto Impatto rivolta all’effettuazione di incisivi controlli di legalità in materia di pneumatici, con particolare riguardo alla verifica dello spessore del battistrada, di eventuali danneggiamenti, dell’omologazione e della conformità alla carta di circolazione, in particolare in questo periodo dedicato alla partenze per le vacanze estive.
La manutenzione dell’auto assume un ruolo fondamentale per la sicurezza stradale e gli pneumatici rappresentano un elemento fondamentale per tutti i veicoli che si muovono su gomma: garantiscono stabilità, omogeneità e comfort di guida, ma soprattutto sicurezza riguardo al controllo dell’autovettura, sia in caso di asfalto reso umido o viscido da fattori climatici o ambientali, quali pioggia, gelo, neve, foglie e terriccio, sia in situazioni di emergenza e/o di frenata brusca e improvvisa.
Mettersi alla guida con pneumatici lisci, danneggiati, non conformi espone, quindi, i conducenti a un elevato rischio di incidente stradale e costituisce un gesto di irresponsabilità che si riflette su tutto il sistema della circolazione.
Anche la sezione polizia stradale di Agrigento, con i distaccamenti di Canicattì e Sciacca, ha partecipato all’operazione, accertando in 3 giorni ben 63 violazioni per art. 79 del codice della strada, sanzionando sia pneumatici usurati (41 infrazioni) sia danneggiati (22 infrazioni), con sanzioni di 87 euro per infrazione.
Nel corso dell’ultimo fine settimana a Sciacca è stato deferito alla locale procura della Repubblica M. M. di anni 41, residente a Sciacca, per guida in stato di ebbrezza alcolica, con un valore di 0,94 g/l. Non solo, è stato, altresì, sanzionato amministrativamente R. B. di anni 36, residente a Menfi, per guida in stato di ebbrezza, con un valore di 0,55.
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