“Mi ha sempre picchiata e perseguitata”: violenze psichiche e fisiche, finito il “calvario” di una donna

“Mi ha sempre picchiata e perseguitata”: violenze psichiche e fisiche, finito il “calvario” di una donna

AGRIGENTO – Nei giorni scorsi, la polizia di Stato ha dato esecuzione alla misura cautelare degli arresti domiciliari emessa dal tribunale di Agrigento a carico di E.M., 73 anni, modenese, domiciliato nel napoletano, in quanto ritenuto responsabile del reato di atti persecutori ai danni della propria ex moglie, una sessantaquattrenne agrigentina.

Le indagini condotte dalla squadra mobile della questura di Agrigento hanno preso spunto da una denuncia della donna nell’agosto del 2015, attraverso la quale riferiva della continua condotta molesta patita dall’ex coniuge, nonostante l’uomo fosse gravato da un provvedimento di ammonimento emesso dal questore di Agrigento nel settembre del 2014.

Nella denuncia, la donna accusava l’ex marito di averla sempre picchiata e molestata, ma di avere evitato immediate denunce all’autorità per timore di ulteriori rabbiose e violente reazioni dell’uomo. Nel 2013, la donna, esasperata dalle continue violenze fisiche e psicologiche subite, ha lasciato l’abitazione coniugale, per fare rientro ad Agrigento. Nel febbraio del 2015, l’uomo l’ha raggiunta nella città siciliana, minacciandola verbalmente e tempestandola di sms e messaggi vocali dal tono inequivocabilmente intimidatorio.





L’ulteriore attività della squadra mobile ha consentito, quindi, di stilare una corposa informativa all’autorità giudiziaria, culminata con l’emissione, nel marzo del 2015, di un provvedimento cautelare a carico dello “stalker” con il quale gli è stato imposto il divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati dalla parte offesa.

Poiché l’uomo, sebbene gravato da tale provvedimento cautelare, ha continuato nella sua condotta molesta, la donna ha presentato ulteriori denunce, sfociate nell’inasprimento della misura cautelare, condannandolo agli arresti domiciliari.