SICILIA – Maxi-operazione antidroga in diverse città, per contrastare la criminalità diffusa. In totale, 384 arresti e 655 denunce. Sequestrati 1.400 chilogrammi di droga. Il blitz ha coinvolto tutta Italia, ma per quanto riguarda la Sicilia, le province coinvolte sono Agrigento, Trapani, Enna e Caltanissetta.
La Polizia di Stato, con l’impegno degli investigatori delle Squadre Mobili presenti sull’intero territorio nazionale, coordinati dal Servizio Centrale Operativo, ha concluso una vasta operazione ad alto impatto investigativo finalizzata al contrasto dello spaccio di sostanze stupefacenti e dei connessi reati di criminalità diffusa.
A Enna, gli agenti hanno identificato 884 persone, di cui 66 minorenni, e controllato 483 veicoli. Nel corso delle verifiche sono state eseguite 10 perquisizioni, con il successivo sequestro di 26,04 grammi di cocaina e 25,05 grammi di cannabinoidi. Arrestate due persone per detenzione di stupefacenti ai fini di spaccio. Altre quattro invece sono state sanzionate e segnalate alla locale Prefettura come assuntori, per uso personale di droga.
Le condotte criminose sono riconducibili ai “regolamenti di conti“, a reati contro il patrimonio, al porto illegale di armi e agli episodi di violenza.
In tale contesto inoltre, hanno assunto una particolare rilevanza le nuove modalità di approvvigionamento e utilizzo delle sostanze stupefacenti, come peraltro chiaramente emerso nella recente relazione della Direzione centrale per i servizi antidroga.
L’attività degli investigatori, con il supporto di equipaggi del Reparto Prevenzione crimine e di altri uffici delle Questure, ha consentito di:
Svolti nello stesso ambito dell’operazione antidroga vari controlli mirati, per verificare l’applicazione del nuovo quadro normativo introdotto con il decreto legge 48/2025, convertito in legge n. 80/2025, inerente anche alla vendita di prodotti a base di canapa nei cannabis shop. I controlli specifici hanno consentito di:
Identificate invece a Caltanissetta 358 persone, e controllati 25 esercizi commerciali H24. Eseguite 32 perquisizioni, sequestrate cocaina e cannabinoidi. Denunciate due persone e sanzionate/segnalate sei per uso di sostanze stupefacenti.
In provincia di Trapani, sempre nello stesso contesto, i poliziotti della Questura e dei Commissariati di Marsala, Mazara del Vallo, Alcamo, Castellammare e Castelvetrano hanno identificato 3.084 persone sospette, di cui 246 stranieri e 38 minorenni.
Controllati inoltre 170 veicoli ed elevate oltre 60 sanzioni per violazione del Codice della Strada, con il fermo amministrativo di 5 vetture. Arrestate dieci persone, di cui 7 in flagranza per detenzione di armi e droga e 3 su ordine dell’autorità giudiziaria, per reati in materia di stupefacenti. Tra questi, un giovane incensurato trapanese, trovato nella propria abitazione con oltre 400 grammi di hashish, suddivisi in dosi, e materiale per il confezionamento.
In più, in provincia di Agrigento l’attività della Squadra Mobile, con il supporto di equipaggi del personale della Squadra cinofili della Questura di Palermo e del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Palma di Montechiaro, ha consentito di effettuare controlli nei luoghi del centro e delle zone limitrofe, finalizzati al contrasto di traffico e spaccio di sostanze stupefacenti.
Nell’ambito di tale attività sono state eseguite 7 perquisizioni domiciliari nel territorio di Agrigento nei confronti di altrettanti soggetti, già gravati da precedenti di polizia. Denunciato in stato di libertà un soggetto poiché trovato in possesso di 15,16 grammi di sostanza stupefacente del tipo cocaina, oltre che di materiale per il frazionamento, pesatura e confezionamento della sostanza stupefacente.
Anche qui, controllato un cannabis shop ad Agrigento, dove all’interno sono stati rinvenuti e sequestrati 349 grammi imbustati di inflorescenze di cannabis sativa. Alla luce delle recenti novità legislative che hanno previsto il divieto di commercializzazione delle infiorescenze di cannabis sativa, il titolare dell’esercizio commerciale è stato denunciato in stato di libertà per il delitto di produzione e detenzione di sostanze stupefacenti in relazione alle disposizioni concernenti la coltivazione della canapa.
Nell’ambito dei controlli, sono state elevate sanzioni amministrative anche nei confronti di un’attività commerciale di parrucchieria sita a Palma di Montechiaro, poiché a seguito delle opportune verifiche è stato accertato l’assenza delle prescritte autorizzazioni sanitarie ed amministrative.
Di seguito le immagini video e il filmato dell’operazione
