CASTELVETRANO – Due ultras della squadra di calcio Folgore di Castelvetrano sono ricoverati in ospedale a seguito di ferite riportate in seguito a uno scontro con ultras del team avversario Sciacca.
Questo incidente è avvenuto ieri, domenica 22 ottobre, al termine della partita del campionato di Eccellenza tra le due squadre.
L’episodio si è verificato fuori dallo stadio, dopo l’esplosione di un petardo, quando un gruppo di tifosi dello Sciacca ha aggredito i due ultras locali.
La polizia del commissariato di Castelvetrano ha arrestato due tifosi di Sciacca, ritenuti responsabili dell’aggressione. Il vicepresidente della Folgore, Margherita Barraco, ha condannato l’accaduto, definendolo “vergognoso e diseducativo” e ha richiesto delle scuse ufficiali da parte della società ospite.
La società calcistica Folgore Calcio Castelvetrano ha espresso solidarietà verso i tifosi feriti in un post sui social, sottolineando che l’aggressione è avvenuta alla fine della partita, in presenza delle mogli e dei figli dei tifosi.
La violenza si è consumata sotto gli occhi delle forze dell’ordine, che hanno arrestato gli ultras. La società ha anche comunicato che i ragazzi aggrediti sono fortunatamente fuori pericolo di vita.
L’episodio spiacevole ha offuscato una partita agonisticamente competitiva, finita in parità con un punteggio di 2-2. La Folgore, in vantaggio di due gol, è stata rimontata grazie a un rigore contestato e poi a un gol su azione di mischia dell’ex giocatore Sekan, avvenuti nel recupero.
La partita è stata disputata davanti a un grande pubblico, con numerosi tifosi provenienti da Sciacca.