La corsa contro il tempo dei carabinieri, che hanno scongiurato il peggio
Una corsa contro il tempo, vinta dalla necessità di evitare che un’altra vita si spezzi: è successo nei giorni scorsi – nello specifico sabato 23 maggio – in un quartiere di Ribera, nell’Agrigentino, dove i carabinieri hanno salvato un anziano ha minacciato di farla finita.
Ricevuto l’allarme, la Centrale Operativa dei carabinieri ha inviato una pattuglia in un’abitazione del centro abitato. L’anziano si trovava sul bordo di un balcone privo di ringhiera, al secondo piano dell’edificio. Giunti sul posto, i militari sono entrati nello stabile, raggiungendo l’appartemento interessato.
Dopo aver forzato la porta, i carabinieri hanno trovato l’uomo a terra, riuscendo a bloccarlo e a metterlo in sicurezza prima che potesse compiere il gesto estremo.
Presenti sul posto anche i sanitari del 118 che hanno trasportato l’anziano – in evidente stato confusionale – al Pronto Soccorso dell’ospedale di Sciacca.
Sulla vicenda si è espresso il sindaco di Ribera, Matteo Ruvolo, lodando gli angeli che hanno scongiurato il peggio. “Di fronte a una situazione drammatica – si legge in una nota – i due carabinieri della pattuglia intervenuta hano dimostrato un’eccezionale freddezza, spiccata sensibilità e un encomiabile coraggio“.
“Ai due coraggiosi militari, che hanno agito senza esitazione mettendo a rischio la propria incolumità, e a tutto il Comando della Tenenza di Ribera, va il ringraziamento più sincero e orgoglioso di tutta la nostra comunità. Al nostro concittadino, ora affidato alle cure dei medici, rivolgo il mio pensiero più affettuoso e la massima vicinanza.” conclude il primo cittadino.
Come sempre, vi ricordiamo che sono attivi alcuni numeri verdi a cui chiunque può rivolgersi per ricevere supporto e aiuto psicologico.
Foto di repertorio