CANICATTÌ – Nelle ultime ore, i carabinieri del nucleo radiomobile della compagnia di Canicattì hanno acciuffato tre autori di furto in una abitazione.
In particolare, la scorsa notte, approfittando del buio, i tre malviventi, un italiano e due romeni, sono riusciti a intrufolarsi nell’abitazione in fase di ristrutturazione di un 30enne del luogo. Ma i rumori provocati dai tre topi d’appartamento per portare via la refurtiva, hanno fatto svegliare dal sonno i vicini, che hanno allertato telefonicamente il 112.
Immediatamente, due pattuglie dei carabinieri si sono recate sul luogo sorprendendo i tre malfattori mentre stavano caricando sopra un mezzo un significativo quantitativo di ringhiere, inferriate e altri materiali necessari per i lavori di ristrutturazione della casa in questione.
A quel punto, i tre individui, un italiano, canicattinese, 60enne e due romeni 20enni, accerchiati dalle due pattuglie, non hanno opposto alcuna resistenza facendosi ammanettare dai militari con l’accusa di furto in abitazione, venendo subito messi agli arresti domiciliari, su disposizione dell’autorità giudiziaria.
La refurtiva, del valore di alcune migliaia di euro, è stata interamente recuperata e restituita al proprietario.
Sempre nelle ultime ore, i carabinieri, al termine di una mirata verifica eseguita insieme con i tecnici dell’Enel, sono entrati all’interno dell’abitazione di una casalinga 53enne, residente a Santa Elisabetta, accertando che la donna aveva realizzato un allaccio abusivo alla rete elettrica.
Sono così scattate le manette per la donna, con l’accusa di furto aggravato di energia elettrica. L’autorità giudiziaria ha subito disposto gli arresti domiciliari.