L'arresto dopo il ritrovamento di denaro contraffatto
Ha chiesto di patteggiare la pena il 28enne Francesco Sabella, originario di Menfi, arrestato nei mesi scorsi dopo una perquisizione che aveva portato alla scoperta di denaro falso, una pistola modificata e munizioni.
L’uomo era stato trovato in possesso di 23 banconote da 100 euro risultate contraffatte, oltre ad altro materiale ritenuto di interesse investigativo.
Nel corso della perquisizione gli investigatori avevano rinvenuto anche una pistola scacciacani modificata e 17 munizioni, elementi che avevano aggravato la posizione del giovane.
A seguito delle contestazioni mosse dalla Procura, il 28enne era stato sottoposto alla misura cautelare della custodia in carcere.
Davanti al giudice è stata avanzata la richiesta di patteggiamento.
L’accordo prevede una pena di due anni e dieci mesi di reclusione, proposta che ha già ottenuto il consenso del pubblico ministero.
Spetterà adesso al Gip pronunciarsi sulla richiesta e ratificare l’intesa raggiunta tra le parti.
In attesa della decisione definitiva, il giudice Dino Toscano ha ritenuto attenuate le esigenze cautelari che avevano portato alla detenzione in carcere.
Per questo motivo ha disposto la sostituzione della misura custodiale con quella degli arresti domiciliari.
La richiesta di patteggiamento rappresenta un passaggio importante del procedimento giudiziario, ma sarà necessario attendere la valutazione finale del Gip per la definitiva approvazione dell’accordo sulla pena.