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29.07.2026

Privatizzazione SAC, la CISAL Catania chiede accesso agli atti: “Serve massima trasparenza sulla cessione della quota di maggioranza”

di Rossana Nicolosi | 2 min di lettura

Il sindacato presenta un'istanza alla Camera di Commercio del Sud Est Sicilia per acquisire la documentazione relativa alla procedura di vendita delle azioni dell'Aeroporto di Catania. Lo Schiavo: “Vogliamo tutelare lavoratori e interesse pubblico”

Privatizzazione SAC, la CISAL Catania chiede accesso agli atti: “Serve massima trasparenza sulla cessione della quota di maggioranza”
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La CISAL Catania passa dalle parole ai fatti e chiede piena trasparenza sul percorso che potrebbe portare alla privatizzazione della SAC S.p.A., la società di gestione dell’Aeroporto di Catania.

Il segretario provinciale Giovanni Lo Schiavo ha infatti presentato una formale istanza di accesso agli atti, ai sensi dell’articolo 22 della Legge 241/1990, indirizzata al Commissario straordinario della Camera di Commercio del Sud Est Sicilia, con richiesta di acquisire tutta la documentazione relativa alla procedura finalizzata alla cessione della partecipazione azionaria di maggioranza della SAC, avviata con l’avviso pubblico del 4 maggio 2026.

“Difendere i lavoratori e l’interesse collettivo”

Nell’istanza, la CISAL motiva la richiesta sottolineando il proprio interesse diretto alla vicenda in qualità di organizzazione sindacale rappresentativa dei lavoratori operanti nello scalo etneo, evidenziando come l’operazione possa avere ricadute significative sul futuro occupazionale e sulla gestione di una delle principali infrastrutture strategiche della Sicilia.

Secondo il sindacato, il diritto di accesso è finalizzato alla tutela degli interessi collettivi della categoria rappresentata e della stessa Confederazione.

Tre documenti al centro della richiesta

La CISAL chiede in particolare di poter visionare e ottenere copia di tre atti ritenuti fondamentali per comprendere le motivazioni e la legittimità dell’operazione:

  • il Piano di razionalizzazione periodica;
  • il provvedimento commissariale contenente le motivazioni tecniche ed economiche che giustificano la convenienza e la necessità pubblica della privatizzazione;
  • la delibera del Commissario trasmessa alla Corte dei Conti e al Ministero dell’Economia e delle Finanze per i controlli di legittimità e monitoraggio finanziario.

I dubbi sulla procedura

Nel documento viene inoltre ricordato che la Camera di Commercio del Sud Est Sicilia detiene circa il 60,4% del capitale sociale della SAC e che l’eventuale alienazione della partecipazione è soggetta alle disposizioni del Testo unico in materia di società a partecipazione pubblica (D.Lgs. 175/2016), che consente la cessione delle quote solo nei casi espressamente previsti dalla legge.

Per questo motivo il sindacato ritiene necessario verificare l’intero iter amministrativo e le valutazioni che hanno portato all’avvio della procedura di selezione dell’operatore economico.

La richiesta di trasparenza

Con l’istanza, la CISAL Catania dichiara la propria disponibilità a sostenere i costi di riproduzione della documentazione richiesta e attende ora il riscontro da parte dell’Ente nei termini previsti dalla normativa.

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