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06.11.2026

Adrano, accoltella un connazionale al torace durante una lite: 27enne fermato per tentato omicidio

di Redazione | 2 min di lettura

Individuato grazie alle telecamere: aveva ancora gli abiti sporchi di sangue

Adrano, accoltella un connazionale al torace durante una lite: 27enne fermato per tentato omicidio
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Una lite scoppiata apparentemente per futili motivi, un uomo accoltellato al torace e un delicato intervento chirurgico per salvargli la vita. La Polizia di Stato ha fermato un tunisino di 27 anni, gravemente indiziato di tentato omicidio, dopo un’aggressione avvenuta nei giorni scorsi ad Adrano.

La vittima, anche lei di nazionalità tunisina, ha riportato una profonda lesione all’aorta ascendente, che ha reso necessario il trasferimento al Policlinico di Catania e un intervento chirurgico.

La lite e il ferimento al torace

Tutto è iniziato con una richiesta di intervento per una lite tra cittadini stranieri. Giunti sul posto, gli agenti della squadra volanti del Commissariato di Adrano hanno trovato un uomo riverso a terra, con ferite da arma da taglio al torace.

I poliziotti hanno immediatamente richiesto l’intervento dei sanitari. Il ferito, in stato di ebbrezza e inizialmente incapace di fornire le proprie generalità, è stato trasportato al Pronto Soccorso dell’ospedale “Maria Santissima Addolorata” di Biancavilla.

Durante la notte, però, le sue condizioni sono peggiorate, rendendo necessario il trasferimento d’urgenza al Policlinico di Catania, dove i medici hanno riscontrato una grave lesione all’aorta ascendente e lo hanno sottoposto a un delicato intervento chirurgico.

Prima di lasciare l’ospedale di Biancavilla, la vittima era comunque riuscita a indicare agli investigatori il nome del connazionale che l’avrebbe aggredita.

Individuato grazie alle telecamere: aveva ancora gli abiti sporchi di sangue

Le indagini sono proseguite attraverso l’analisi delle immagini dei sistemi di videosorveglianza presenti nella zona dell’aggressione.

Esaminando i filmati, gli agenti hanno raccolto elementi utili a identificare il presunto responsabile, concentrandosi sulle sue caratteristiche fisiche e sugli indumenti indossati.

Due giorni dopo, i poliziotti hanno individuato il 27enne nei pressi della Villa comunale di Adrano.

L’uomo indossava ancora gli stessi vestiti della sera dell’aggressione, sui quali erano presenti evidenti macchie di sangue.

Alla vista degli agenti avrebbe tentato di allontanarsi, ma è stato immediatamente fermato e accompagnato in Commissariato per gli accertamenti.

Fermo convalidato, il 27enne resta in carcere

Dalle verifiche è emerso che il giovane si trovava irregolarmente sul territorio nazionale, essendo privo di un valido permesso di soggiorno e già destinatario di un decreto di espulsione.

Sulla base degli elementi raccolti, la Polizia ha proceduto al fermo del 27enne per tentato omicidio, su disposizione dell’Autorità giudiziaria.

L’indagato è stato trasferito nel carcere di Piazza Lanza, a Catania.

Successivamente, il giudice ha convalidato il fermo e disposto la custodia cautelare in carcere.

Le accuse nei confronti del giovane dovranno essere accertate nelle successive fasi del procedimento, nel rispetto della presunzione di innocenza fino a un’eventuale condanna definitiva.

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