A fornire le tecnologie, in forma gratuita, le aziende partner
Una nuova serie di sistemi tecnologici è stata sperimentata, direttamente sul campo, con il fine di prevenire e rilevare precocemente gli incendi boschivi, da tempo piaga corrosiva del territorio siciliano. Tali prove, eseguite tra la fine di ottobre e i primi di novembre, hanno avuto luogo nel Bosco di San Matteo a Erice e nel campo prove dei vigili del fuoco di Trapani.
Tale attività fa parte del Progetto Emergenza Incendi, nato lo scorso luglio durante la 58esima sessione degli International Seminars on Planetary Emergencies. Nello specifico a venir coinvolti nell’iniziativa sono: la Regione Siciliana, la Fondazione Ettore Majorana e Centro di Cultura Scientifica Ets ed il comune di Erice.
I diversi test, tutti effettuati con fuoco controllato e in condizioni di sicurezza, hanno riguardato sensori, telecamere, droni e sistemi satellitari. L’obiettivo, infatti, è quello di verificarne l’efficacia e l’abilità di individuare tempestivamente le fiamme, oltre che la velocità di trasmissione delle informazioni alle strutture operative.
Ad accompagnare le sperimentazioni, poi, anche un confronto con il comando provinciale dei vigili del fuoco, in presenza del comandante Antonio Galfo, del presidente della Fondazione Fabrizio Zichichi e del dirigente tecnico del Corpo Forestale regionale Francesco Trapani.
Partecipi alle attività anche il Servizio regionale di Protezione civile, il Demanio Forestale, il Cai Agro Ericino e la pubblica assistenza Sos Valderice, oltre che i ricercatori di università e organizzazioni statunitensi e tedesche.