La Polizia lo sorprende in un parcheggio di via Lazzaretto. In casa trovata altra droga, sequestrati anche 1.325 euro in contanti. Il Gip conferma i domiciliari
Nuovo intervento antidroga della Polizia di Stato ad Acireale, dove un uomo di 44 anni è stato arrestato con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Nel corso dell’operazione sono stati sequestrati complessivamente oltre 260 grammi tra marijuana e hashish, oltre a 1.325 euro in contanti.
L’attività è stata condotta dai poliziotti del Commissariato di Acireale, impegnati nei servizi di contrasto allo spaccio sul territorio.
L’attenzione degli agenti è stata attirata dal comportamento del 44enne, originario di Catania e residente a Misterbianco, già noto alle forze dell’ordine, mentre si trovava in un’area di parcheggio di via Lazzaretto.
I poliziotti lo hanno osservato mentre apriva il vano sottosella di uno scooter per depositare un involucro. A quel punto hanno deciso di intervenire, bloccando preventivamente le possibili vie di fuga e procedendo alla perquisizione del mezzo.
All’interno sono state trovate 6 dosi di hashish, per un peso di 25 grammi, e 9 dosi di marijuana per complessivi 52 grammi.
Durante il controllo, il 44enne è stato trovato anche in possesso di 1.325 euro in contanti, suddivisi in banconote di diverso taglio. Secondo quanto ricostruito dalla Polizia, il denaro sarebbe riconducibile all’attività di spaccio.
Gli accertamenti sono stati quindi estesi all’abitazione dell’uomo a Misterbianco. Qui gli agenti hanno sequestrato ulteriori 160 grammi di marijuana e 32 grammi di hashish.
Al termine degli accertamenti, il 44enne è stato arrestato per detenzione ai fini di spaccio, ferma restando la presunzione di innocenza fino a eventuale condanna definitiva.
L’uomo, che risulta avere precedenti per reati in materia di stupefacenti e contro il patrimonio, tra cui una condanna per rapina, è stato inizialmente posto agli arresti domiciliari su disposizione dell’Autorità giudiziaria.
Successivamente, il Giudice per le indagini preliminari ha convalidato l’arresto e confermato la misura dei domiciliari.