ACIREALE – Non c’è più il rudere pericoloso all’angolo tra il corso Umberto e la via Fabio ad Acireale.
Sono ufficialmente partiti i lavori di abbattimento e riqualificazione dell’area, un intervento atteso dalla città da decenni, importante sia per il decoro e la situazione igienico sanitaria della principale via del centro storico, sia per la pericolosità delle mura perimetrali.
“Dopo la demolizione dell’ Ecomostro sulla Timpa, dopo la rimozione dell’amianto a Pozzillo, oggi ridiamo dignità al Corso Umberto demolendo un immobile fatiscente e pericoloso. Un lungo percorso amministrativo e giuridico avviato dal privato circa sette anni fa, durante la mia prima amministrazione, che finalmente oggi vede luce. Ringrazio il privato perché con fermezza e caparbietà è riuscito a completare un iter burocratico lungo e complicato”, dichiara il sindaco Roberto Barbagallo presente alla demolizione.
Il rudere era una delle ultime abitazioni rimaste dell’antico quartiere.
Dopo decenni, trovato l’accordo tra gli eredi, l’area è stata venduta a un cittadino che ha realizzato il progetto e ha portato avanti l’iter per la riqualificazione dell’area, che sarà destinata a bottega commerciale.