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27.06.2026

Ospedale di Acireale, prelievo multiorgano dopo la morte cerebrale di una paziente

di Redazione | 2 min di lettura

Prelevati fegato, reni e organi da una donna ricoverata in rianimazione

Ospedale di Acireale, prelievo multiorgano dopo la morte cerebrale di una paziente
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Successo all’ospedale Santa Marta e Santa Veneradi Acireale, dove è stato eseguito un prelievo multiorgano da una donna ricoverata in Rianimazione.

Prelievo multiorgano all’ospedale di Acireale

La paziente aveva espresso in vita la volontà di donare gli organi. Ricoverata in condizioni cliniche estremamente critiche, l’evoluzione del quadro neurologico ha condotto all’accertamento della morte encefalica. L’intervento ha consentito il prelievo di fegato, reni e cornee.

Il direttore Laganga Senzio: “Serve più consapevolezza sulla donazione”

Il direttore generale dell’Asp di Catania, Giuseppe Laganga Senzio, ha rivolto ai familiari della donatrice “il sentimento di vicinanza e di sincero cordoglio dell’Azienda”.

“La donazione è una scelta che può generare vita e speranza anche in circostanze di grande dolore. È nostro dovere continuare a promuovere un’informazione corretta e trasparente, perché ogni persona possa maturare una decisione libera e consapevole sulla donazione degli organi. Rafforzare questa cultura significa consolidare la fiducia dei cittadini e sostenere la crescita della rete dei trapianti, nell’interesse di quanti attendono una possibilità di cura”.

Lavoro congiunto con Ismett e Centro regionale trapianti

Ad aver eseguito l’intervento è stata un’équipe specialistica dell’Ismett di Palermo, con la collaborazione del personale dell’Ospedale del Catanese. Nello specifico, l’anestesista Fabrizio Papa, gli infermieri di Sala operatoria Dionisia Morabito, Alessia Trovato, l’oss Carmela Ciofolo – coordinati dal direttore dell’UOC di Anestesia e Rianimazione, Giuseppe Rapisarda – e dalla coordinatrice aziendale per i prelievi di organi, Maria Luisa Granata.

Il prelievo di cornee è stato eseguito da Lucia Meli, dirigente medico oculista dell’UOC di Oculistica, diretta da Giuseppe Scalia.

Le attività sono state realizzate in raccordo con il Centro Regionale Trapianti, nell’ambito del sistema regionale donazione-trapianti.

La soddisfazione del direttore sanitario

Il direttore sanitario, Giovanni Francesco Di Fede, ha spiegato che “il percorso della donazione richiede un’organizzazione estremamente complessa, nella quale ogni fase deve essere eseguita con tempestività, precisione e nel rigoroso rispetto dei protocolli clinici e della normativa vigente”.

“Il coordinamento tra strutture, servizi e le équipe specialistiche consente di garantire elevati standard di qualità e sicurezza, rendendo possibile il successivo trapianto degli organi”.

La campagna nazionale per la donazione degli organi

Per promuovere una maggiore consapevolezza sulla donazione degli organi è nata la campagna nazionale “Dai voce al tuo Sì. Scegli di donare”, realizzata dal Ministero della Salute e dal Centro Nazionale Trapianti, in collaborazione con le principali associazioni di settore.

L’obiettivo è mettere a disposizione dei cittadini informazioni chiare, affidabili e facilmente accessibili, affinché ciascuno possa compiere una scelta libera, informata e consapevole sulla donazione di organi e tessuti.

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