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13.07.2026

Aci Bonaccorsi, accoltella un connazionale al culmine di una lite: arrestato per tentato omicidio un 38enne

di Redazione | 2 min di lettura

Decisivo l'intervento di due carabinieri liberi dal servizio che hanno bloccato il presunto aggressore mentre tentava di fuggire. La vittima è ricoverata in prognosi riservata, ma non sarebbe in pericolo di vita

Aci Bonaccorsi, accoltella un connazionale al culmine di una lite: arrestato per tentato omicidio un 38enne
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È stato il provvidenziale intervento di due carabinieri liberi dal servizio a consentire di bloccare il presunto autore di una violenta aggressione avvenuta nel pomeriggio di ieri ad Aci Bonaccorsi. Un 38enne di nazionalità albanese, residente a Viagrande, è stato arrestato con l’accusa di tentato omicidio, ferma restando la presunzione di innocenza fino a eventuale condanna definitiva.

Le urla dei passanti e il tempestivo intervento dei militari

I due militari dell’Arma, mentre transitavano in auto lungo via Giuseppe Garibaldi, nei pressi di un chiosco, sono stati richiamati dalle urla di alcuni passanti che segnalavano la presenza di un uomo armato di coltello.

Intervenuti immediatamente, hanno individuato un uomo con evidenti escoriazioni sanguinanti e gli abiti sporchi di sangue che stava cercando di raggiungere un’autovettura parcheggiata in doppia fila per allontanarsi dal luogo dell’aggressione.

Dopo essersi qualificati, i carabinieri sono riusciti a bloccarlo in sicurezza, impedendone la fuga.

Recuperato il coltello insanguinato

Sul posto sono poi intervenute le pattuglie delle Stazioni Carabinieri di Viagrande e Pedara, allertate dalla Centrale Operativa.

Durante il sopralluogo i militari hanno rinvenuto un coltello a serramanico, con la lama ancora sporca di sangue, nascosto sotto una delle auto parcheggiate, proprio lungo il percorso seguito dal 38enne nel tentativo di allontanarsi.

La lite per futili motivi degenerata nel sangue

Grazie alle testimonianze raccolte e all’acquisizione delle immagini degli impianti di videosorveglianza della zona, i carabinieri hanno ricostruito la dinamica dei fatti.

Secondo quanto emerso dalle prime indagini, il 38enne avrebbe avuto un acceso diverbio, per futili motivi, all’interno di un bar con un connazionale di 34 anni. La discussione sarebbe poi proseguita all’esterno del locale, dove il presunto aggressore avrebbe estratto un coltello a serramanico, colpendo ripetutamente la vittima al torace, all’addome e al collo.

La vittima ricoverata, ma non in pericolo di vita

Il 34enne è stato soccorso e trasportato in un ospedale catanese, dove si trova ricoverato in prognosi riservata. Secondo quanto riferito dai carabinieri, al momento non sarebbe in pericolo di vita.

Arrestato per tentato omicidio

Il 38enne, bloccato grazie all’intervento dei due carabinieri liberi dal servizio e agli elementi raccolti nel corso delle prime indagini, è stato arrestato con l’accusa di tentato omicidio.

Su disposizione dell’Autorità giudiziaria è stato condotto nel carcere di Catania Piazza Lanza, dove rimane a disposizione della magistratura.

Le indagini proseguono per definire ogni aspetto della vicenda, nel rispetto della presunzione di innocenza dell’indagato fino a eventuale sentenza definitiva.

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