CATANIA – In questo periodo dell’anno, anche se le temperature più elevate tipicamente estive non si sono ancora manifestate, non mancano nei nostri impegni le gite domenicali al mare o in montagna, a contatto diretto con i primi caldi raggi solari di inizio estate. Il più delle volte, l’esposizione prolungata ai raggi del sole favorisce l’abbronzatura, tuttavia un’esposizione eccessiva è dannosa per la pelle e crea le “famose” e dolorose scottature.
Ma che cos’è una scottatura solare? La scottatura solare è il risultato di una prolungata esposizione alla radiazione solare; è una esperienza che, almeno una volta nella vita, quasi tutti hanno provato. La scottatura solare può essere di lieve o grave entità, con sintomi vari: arrossamento della pelle più o meno intenso e sensazione di dolore compaiono già dalle due alle sei ore dopo l’esposizione e possono essere accompagnati da brividi, febbre e nausea; i sintomi raggiungono la massima intensità dopo mezza giornata o, in alcuni casi, dopo una giornata.
Nei casi più gravi, invece, compaiono bruciature, perdita di liquidi, uno squilibrio elettrolitico (entrambi fattori riconducibili ad una condizione di disidratazione) e vere e proprie vesciche contenenti acqua. È molto importante, dunque, proteggere la pelle non solo per i danni estetici, ma soprattutto per quelli interni. Sono particolarmente soggette a sviluppare scottature solari le persone che hanno la carnagione chiara, quelle che si espongono ai raggi del sole per la prima volta o dopo un lungo periodo in cui non sono state esposte ai raggi del sole.
Alcuni rimedi naturali – basati sulle proprietà benefiche di alimenti che in genere sono reperibili facilmente – possono alleviare i sintomi e favorire una guarigione rapida.