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06.11.2026

Scicli, perseguita una donna per mesi e aggredisce un uomo per gelosia: 24enne ai domiciliari

di Redazione | 2 min di lettura
Scicli, perseguita una donna per mesi e aggredisce un uomo per gelosia: 24enne ai domiciliari
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Avrebbe perseguitato per mesi una donna di sua conoscenza, seguendola nei suoi spostamenti, tempestando i suoi profili social di messaggi e appostandosi sotto casa. Un 24enne di Scicli, nel Ragusano, è finito agli arresti domiciliari con l’accusa di atti persecutori, minacce aggravate e lesioni.

La misura cautelare è stata disposta dal Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Ragusa, su richiesta della Procura, ed eseguita dai Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile di Modica insieme ai militari della Tenenza di Scicli.

Pedinamenti, messaggi e appostamenti sotto casa

Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, il giovane si sarebbe invaghito della donna e, a partire da maggio 2026, avrebbe iniziato a manifestare comportamenti sempre più insistenti e aggressivi.

La vittima sarebbe stata seguita durante i suoi spostamenti quotidiani, raggiunta continuamente da messaggi sui social e costretta a fare i conti con la presenza del 24enne nei pressi della propria abitazione.

L’uomo avrebbe inoltre manifestato atteggiamenti di gelosia e aggressività nei confronti di altri uomini visti in compagnia della donna.

Aggredisce un uomo e minaccia di morte entrambi

Uno degli episodi più gravi sarebbe avvenuto proprio sotto casa della vittima.

Stando alla ricostruzione dei Carabinieri, il 24enne avrebbe atteso il rientro della donna e, vedendola arrivare insieme a un altro uomo, avrebbe aggredito fisicamente quest’ultimo, provocandogli delle lesioni.

Non si sarebbe fermato all’aggressione: avrebbe infatti minacciato di morte sia la donna sia l’uomo che l’accompagnava.

La denuncia della vittima e l’arresto

Le indagini sono partite dopo una richiesta di intervento della donna, alla quale è seguita la formalizzazione della denuncia.

Gli accertamenti condotti dai Carabinieri, sotto il coordinamento della Procura di Ragusa, avrebbero permesso di ricostruire una situazione di comportamenti persecutori protrattasi nel tempo.

Alla luce degli elementi raccolti, il Gip ha disposto gli arresti domiciliari per il 24enne, nell’ambito della normativa prevista dal cosiddetto “Codice Rosso”.

Il giovane dovrà rispondere delle ipotesi di atti persecutori, minacce aggravate e lesioni. Le accuse saranno sottoposte alla verifica dell’Autorità giudiziaria nel corso del procedimento, nel rispetto della presunzione di innocenza fino a un’eventuale condanna definitiva.

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