ALCAMO – I carabinieri del Comando Stazione di Balata di Baida (TP), nel pomeriggio di sabato 25 agosto, hanno arrestato per minacce, resistenza a pubblico ufficiale, oltraggio e lesioni personali aggravate, il pregiudicato castellammarese Stefano Di Falco, 34 anni, residente a Castellammare del Golfo (TP) ma domiciliato a Como (CO).
I militari dell’Arma sono intervenuti, nel pomeriggio di sabato, nell’abitazione dell’uomo, soggetto a loro molto noto, per eseguire una perquisizione domiciliare che scongiurasse il suo possesso di eventuali armi.
Giunti sul posto, gli uomini dell’Arma hanno spiegato all’uomo il motivo della loro presenza ma, udite le parole dei carabinieri, l’uomo ha cercato immediatamente di impedire ai militari di compiere il loro dovere, opponendosi fisicamente ed aggredendoli con spintoni e calci.
Nonostante i carabinieri tentassero di ricondurlo alla calma, l’uomo è andato letteralmente in escandescenze e, scatenando la sua ira anche contro i genitori minacciandoli di morte e apostrofandoli con epiteti irripetibili, continuando ad aggredirli in un crescendo di violenza inaudita, al punto tale da costringere i militari ad arrestarlo.
A seguito dell’aggressione, tre militari hanno riportato lesioni per le quali hanno dovuto ricorrere alle cure dei sanitari del Pronto Soccorso dell’Ospedale di Alcamo, che dopo aver prestato le prime cure del caso, hanno riconosciuto i militari necessitanti di un periodo di convalescenza.
Al comportamento dell’uomo, particolarmente pericoloso, si sono aggiunti i timori confessati dai familiari, i quali hanno chiesto ai carabinieri di aiutarli in quanto preoccupati che l’uomo potesse attentare anche alla loro incolumità.
L’uomo è stato quindi arrestato e, dopo le formalità di rito, è stato rinchiuso – su disposizione dell’autorità giudiziaria – nel carcere di Trapani, in attesa del rito direttissimo svoltosi ieri, a seguito del quale gli è stato imposto il divieto di dimorare in provincia di Trapani e di comunicare in qualsiasi modo con i familiari residenti a Castellammare del Golfo.

In foto Stefano Di Falco, 34 anni



