Arrestati i “fratelli della droga”: in manette Fabio e Daniele Fortunato – I DETTAGLI

Arrestati i “fratelli della droga”: in manette Fabio e Daniele Fortunato – I DETTAGLI

TRAPANI – I carabinieri dell’ Aliquota Radiomobile della Compagnia di Trapani diretti dal Maresciallo Maggiore Andrea Castaldi, che in prima persona ha partecipato all’operazione, hanno arrestato per detenzione ai fini spaccio di sostanze stupefacenti i fratelli Fabio Fortunato, 23 anni e Daniele Fortunato, 22 anni.

I militari dell’Arma, avendo il forte sospetto che all’interno dell’abitazione di residenza dei fratelli vi fosse un grosso quantitativo di droga, vuoi per il continuo andirivieni di giovani da quell’appartamento, vuoi per la conoscenza di uno dei due fratelli in quanto arrestato in precedenza per gli stessi reati, hanno deciso di vederci chiaro.

Svolti alcuni servizi di appostamento nei giorni scorsi, i carabinieri hanno notato l’affluenza, nelle ore serali, da parte di tanti giovani i quali in pochi minuti salivano e scendevano dall’appartamento, oltre a decine di vasi di legno in veranda apparentemente pieni soltanto di terra. Entrando all’interno della palazzina, precisamente sul tetto dell’immobile, nella veranda interna di pertinenza dell’appartamento dei fratelli Fortunato, vi erano palesemente attrezzature riconducibili alla coltivazione di piante di cannabis indica quali reti ombreggianti e pali in legno.

Avendo sufficienti elementi a disposizione per ritenere fondato il dubbio della detenzione di sostanze stupefacenti all’interno dell’appartamento, con l’ausilio dei colleghi dell’Unità Cinofila di Palermo, alle prime ore di ieri si è proceduto alla perquisizione dell’abitazione.

Una volta messa in sicurezza l’intera palazzina, i militari hanno suonato insistentemente il campanello, non ricevendo risposta ma notando Fabio Fortunato uscire in veranda e buttare un grosso borsone nero sul balcone affianco, convinto di non essere visto.

Dopo diversi minuti di attesa, Fabio Fortunato, molto infastidito, ha aperto la porta e da subito si sentiva un forte odore tipico della marijuana.





Nella camera del giovane vi era un bicchiere di plastica con parte di arbusti recisi, 40 gr. di sostanza stupefacente di tipo hashish, materiale per il confezionamento, un bilancino e 1.350 euro in banconote di vario taglio, verosimilmente provento dell’attività di spaccio.

Subito dopo si è recuperato il borsone di colore scuro, gettato poco prima dal Fortunato, il quale risultava pieno di inflorescenze e foglie di marijuana all’interno di due grosse buste in plastica per il peso di 1,2 kg. Alle contestazioni dei militari, Fabio Fortunato iniziava ad agitarsi ulteriormente impedendo lo svolgimento dell’attività; ne scaturiva una breve colluttazione durante la quale Fortunato cominciava a divincolarsi venendo immobilizzato dai presenti anche con l’intervento del fratello Daniele che tentava di riportarlo alla calma.

Data la palese flagranza del reato di detenzione ai fini di spaccio per entrambi i fratelli, considerato che le quantità di stupefacente detenute palesano che lo stupefacente non possa essere per uso personale e che comunque siano ben oltre le soglie consentite dalla legge, entrambi i soggetti sono stati dichiarati in stato di arresto.

Espletati gli atti di rito presso gli uffici del Comando Compagnia di Trapani, Daniele Fortunato è stato dichiarato agli arresti domiciliari nel proprio domicilio,  mentre l’altro fratello è stato rinchiuso nel carcere di Trapani a disposizione dell’autorità giudiziaria in attesa del processo.

Si conferma alta l’attenzione che i carabinieri dalla Compagnia di Trapani pongono nei confronti del problema dello spaccio di sostanze stupefacenti che spesso colpisce giovani e giovanissimi ignari delle conseguenze cui vanno incontro.

 

In foto Fortunato Daniele e Fortunato Fabio