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29.06.2019

Scossa elettrica mentre fa la doccia, Ninfa Nuccio morta folgorata: “Si può provare solo strazio”

di Redazione
Scossa elettrica mentre fa la doccia, Ninfa Nuccio morta folgorata: “Si può provare solo strazio”

CAMPOBELLO DI MAZARA – È morta folgorata mentre faceva la doccia nella sua residenza estiva Ninfa Nuccio, 57 anni, madre di 3 figli e vittima della tragedia avvenuta la sera dello scorso 27 giugno a Tre Fontane (frazione di Campobello di Mazara, TP).

Secondo una prima ricostruzione, a causare il decesso sarebbe stato lo scoppio dello scaldabagno dell’abitazione e la conseguente scossa di corrente che ha colpito la 57enne. A ritrovarla senza vita il marito. Inutili i tentativi del 118 di salvarla.

Mentre sul caso indagano i carabinieri, l’intera comunità del paese d’origine della donna piange la sua improvvisa scomparsa.

“Non è facile e non è semplice… Non si può dire addio all’amata Ninfa Nuccio, si può solo provare strazio, desolazione e sbigottimento, che ci fanno riflettere sulla caducità della vita umana. E Ninfa, magnifica persona, questa vita la amava ed era tenera custode dei figli, del marito, della famiglia tutta… Ho un chiaro ricordo dei suoi luminosi occhi di bimba, del suo sorriso, della bontà dell’anima che traspariva dall’espressione del viso. Oggi tutta Campobello piange la sua dipartita… e io mi unisco al compianto unanime per esprimere le mie più sentite condoglianze ai familiari tutti, per i quali spero, prima possibile, la rassegnazione cristiana”, ha scritto Anna Maria.

Un ricordo dolce anche quello di Rosa, che commenta: “Ninfa,era veramente una splendida persona, solare, altruista, gentile e amica con tutti. Aveva ancora tutta una vita da vivere, non doveva finire così. Se ne vanno sempre i migliori. Che Dio l’accolga tra le sue braccia e le dia il riposo eterno”.

Sconforto e un pensiero ai cari della 57enne anche da parte di Pietro: “Davanti a una morte così improvvisa; d’innanzi a una giovane signore che parlava solo di gioa, di vita, di futuro sereno; d’ innanzi a una mamma di due figlie (una imminente a diventare mamma e a stringere tra le braccia, il frutto dell’amore, l’altra alla vigilia di essere accompagnata all’altare) si rimane allibiti con una stretta al cuore terribile. A noi credenti non rimane che abbassare il capo e offrire a Dio il sacrificio di questa vita così preziosa agli occhi di Dio ma stroncata da una morte così terribile quanto imprevista. L’avevo vista alla Casa di Riposo per la celebrazione di una santa messa di suffragio. Carissima Ninfa, ti sono vicino, così come tutto Campobello piange sbigottita la tua morte. Io ti ricordo al buon Dio nella celebrazione della Messa. tu dal cielo prega per le tue figlie, prega per il tuo marito, prega per tutti noi che non ti dimenticheremo e ti vorremo sempre un grande bene. Riposa in pace”.

Immagine di repertorio