L'uomo, già noto alle forze dell'ordine, è accusato di aver colpito più volte la vittima al culmine di una lite in strada. Decisivo l'intervento di alcuni passanti
I carabinieri della compagnia di Noto hanno arrestato un 67enne, già noto alle forze dell’ordine per reati contro la persona e il patrimonio, in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal Tribunale di Siracusa. L’uomo è accusato di tentato omicidio aggravato e porto abusivo di arma impropria ed è stato trasferito nel carcere “Cavadonna” di Siracusa.
Le indagini, condotte dai carabinieri dell’Aliquota Radiomobile della compagnia di Noto e coordinate dalla Procura della Repubblica di Siracusa, hanno permesso di ricostruire una violenta aggressione avvenuta la mattina del 10 giugno ad Avola.
Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, il 67enne, al termine di una lite in strada, avrebbe aggredito con un’ascia l’attuale compagno dell’ex moglie, colpendolo ripetutamente agli arti superiori. Il movente del gesto sarebbe riconducibile alla gelosia.
La pronta reazione della vittima e il tempestivo intervento di alcuni passanti hanno interrotto l’aggressione, evitando conseguenze ancora più gravi. L’uomo ferito è stato trasportato d’urgenza al Pronto soccorso di Avola per ricevere le cure necessarie.
L’attività investigativa ha consentito di raccogliere gli elementi che hanno portato all’emissione della misura cautelare nei confronti del 67enne.
Come previsto dalla legge, l’indagato è da ritenersi presunto innocente fino a eventuale sentenza definitiva di condanna.