Il chiodo fisso per il sesso lo ha portato a sottoporsi a un delicato intervento chirurgico, che purtroppo lo ha portato alla morte: è accaduto a un noto imprenditore nel settore del commercio dei diamanti, il miliardario belga-israeliano Ehud Arye Laniado.
L’uomo, 65 anni, è deceduto in seguito a un’operazione per allungare il pene, eseguito in una clinica di Parigi (Francia) lo scorso sabato 2 marzo.
Secondo una prima ricostruzione dei fatti, che gli inquirenti verificheranno nei prossimi giorni grazie alle informazioni rivelate dall’autopsia sul cadavere e dai rilievi di rito già eseguiti nel luogo della tragedia, il 65enne sarebbe stato colpito da un infarto fatale, dovuto forse a uno choc anafilattico provocato da una sostanza iniettata nel pene.
Il miliardario, prima della sua tragica fine, era già stato più volte al centro dell’attenzione mediatica: in particolare, chi lo conosceva sapeva dei suoi terribili complessi per la sua bassa statura e la sua ossessione per le prestanze sessuali e del suo passato giudiziario piuttosto complesso.
La vittima, infatti, era rimasta coinvolta in due importanti inchieste, una in Sudafrica per esportazione illegale di diamanti e riciclaggio nel 2008 e una in Belgio per evasione fiscale nel 2015.
Fonte immagine: The Times of Israel