Iniziano a trapelare nuovi dettagli sull’incidente di elicottero avvenuto ieri nella contea di Los Angeles, Stati Uniti, che è costato la vita alla leggenda del basket NBA Kobe Bryant, alla figlia Gianna Maria e ad altre sette persone.
Il pilota dell’elicottero, Ara Zobayan, avrebbe infatti ottenuto un permesso speciale per mettersi in volo nonostante la nebbia e la scarsa visibilità. Proprio queste difficoltà potrebbero aver determinato l’accaduto. Da escludere un guasto a bordo.
L’ex cestista dei Lakers, inoltre, era atteso insieme alla figlia alla Mamba Sports Academy, centro sportivo di proprietà di Bryant e situato a Thousand Oaks per disputare una partita di basket.
Il velivolo, al momento dello schianto sulla collina di Calabasas, stava scendendo a una velocità di 1219 al minuto e stava volando a 296 km/h. Sul luogo dell’incidente si sono presentati anche gli investigatori federali dell’FBI che si stanno occupando delle indagini.
Fonte foto: foxnews.com