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Imprese

Confcommercio, l’usura è il fenomeno criminale più diffuso a Palermo

PALERMO – Nella città di Palermo l’usura è la principale preoccupazione per le imprese del settore terziario, specialmente dopo il periodo di crisi causato dalla pandemia e dalla grave situazione economica. Si tratta del fenomeno criminale che viene percepito come in maggiore crescita (25,9%), seguito dall’abusivismo (15,8%). Nel capoluogo siciliano, peraltro, il tasso di furti risulta […]

Caro bollette, oltre 365 milioni alle imprese: l’annuncio della Regione

SICILIA – Oltre 365 milioni di euro per le imprese che operano in Sicilia e una moratoria dei mutui Irfis FinSicilia per contrastare il caro-bollette. Sono i due maxi interventi varati dal governo Schifani nel corso della Giunta di oggi per sostenere le aziende dell’Isola messe in ginocchio dall’aumento dei prezzi dell’energia, aggravato dal conflitto russo-ucraino. […]

Caro energia, 63mila imprese in Sicilia “in bilico”: il punto della situazione, la parola al Direttore di Confagricoltura Catania

SICILIA – Mentre il Governo Meloni nuovo di zecca si accinge a mettere mano sulle tematiche di maggior attenzione, il problema asfissiante relativo al caro energia ha passato la fase di attesa per entrare con prepotenza in una società che ha già fatto intravedere non poche crepe durante l’ultimo biennio. L’aspetto appena descritto potrebbe essere […]

Caro bollette, in Sicilia a rischio 19mila posti di lavoro

SICILIA – Secondo le stime effettuate per i prossimi mesi, solo in Sicilia, si parla di 6.500 imprese a rischio che comporterebbero la perdita di circa 19mila posti di lavoro. Sono i numeri che il presidente regionale Confcommercio Sicilia Gianluca Manenti e la vicepresidente nazionale Confcommercio Patrizia Di Dio, che è anche presidente provinciale Confcommercio Palermo, […]

Allarme Ugl Metalmeccanici Catania, il segretario Mazzeo: “Energia a caro prezzo e mercato quasi fermo”

CATANIA – “Quanto sta accadendo nell’ambito di Acciaierie di Sicilia, con l’attività lavorativa ormai quasi ferma e il personale in solidarietà, è davvero allarmante per il futuro di un’azienda così importante per l’economia e l’occupazione del nostro territorio. Invochiamo per questo un intervento urgente da parte sia del Governo nazionale che di quello regionale”. A […]