SIRACUSA – Ecco le operazioni condotte dai carabinieri a Siracusa e provincia:
- I carabinieri di Siracusa – Ortigia, insieme con il personale del nucleo Antisofisticazioni e Sanità di Ragusa, hanno svolto, nella giornata di ieri, una serie di controlli mirati a ristoranti delle contrade marine del Comune di Siracusa. Gli accertamenti sono stati effettuati per verificare il rispetto della normativa che disciplina gli standard igienico-sanitari minimi richiesti agli esercizi di ristorazione e il rispetto delle concessione per l’occupazione di suolo pubblico. A seguito del servizio, in un ristorante sono stati trovati e sequestrati oltre 30 chili di prodotti ittici in cattivo stato di conservazione. In un altro, invece, è stato trovato, e sequestrato anche questo, un chilo di polpa di ricci, poiché privi delle indicazioni di tracciabilità. Denunciata una persona in stato di libertà e in più sono state comminate diverse sanzioni amministrative per diverse migliaia di euro. I controlli proseguiranno anche nei prossimi giorni.

- Un ennesimo grave episodio di maltrattamenti in famiglia ha visto oggi protagonista una donna proprio nel giorno in cui in tutto il paese di Portopalo di Capo Passero si moltiplicano le iniziative per celebrare l’8 marzo, Giornata Internazionale della Donna. Nelle prime ore della giornata odierna, infatti, i carabinieri di Noto sono intervenuti nella zona su richiesta di una donna che è stata costretta ad allontanarsi da casa poiché vittima dell’ennesimo episodio di violenza e minaccia da parte del marito. La stessa, che inizialmente si era rivolta alla propria suocera per avere assistenza, non ha poi accettato le cure dei sanitari giunti sul posto con un’ambulanza del 118. I militari hanno convinto la vittima a esporre una denuncia per i maltrattamenti subiti a seguito delle frequenti liti con il marito. Questo è soltanto uno dei tanti casi presenti sul territorio, visto che, nell’ultimo anno, sono state arrestate 50 persone, a Siracusa e provincia, per i reati di stalking e maltrattamenti in famiglia, più 20 denunce. In tutte le circostanze, le vittime sono sempre state donne. Ciò che i carabinieri consigliano, chiaramente, è di rivolgersi quanto prima alle forze dell’ordine trovando la forza di denunciare comportamenti gravissimi e ingiustificabili.