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23.03.2018

Succede a Siracusa e provincia: 23 marzo POMERIGGIO

di Redazione
Succede a Siracusa e provincia: 23 marzo POMERIGGIO

SIRACUSA – Ecco le operazioni più importanti condotte dai carabinieri a Siracusa e provincia:

  • I carabinieri di Ortigia, in esecuzione dell’ordinanza di applicazione della misura cautelare emessa dal gip del Tribunale di Siracusa, hanno arrestato Damian Piotr Grzesik, polacco, 26 anni, disoccupato e pregiudicato. I militari, grazie ad una mirata e meticolosa attività investigativa, hanno individuato nel 26enne il responsabile di un furto commesso il 2 marzo scorso in un esercizio di ristorazione siracusano del centro storico di Ortigia. Nello specifico, l’arrestato aveva rubato il denaro presente a fine serata nel registrato di cassa, dopo aver forzato la porta d’ingresso del locale. Fermato e prontamente identificato, è stato prima condotto nei locali della stazione dei carabinieri e poi, ultimate le formalità di rito, condotto nella propria abitazione agli arresti domiciliari.

Damian Grzesik, 26 anni

  • I militari di Noto, impegnati in posto di controllo alla circolazione stradale in Rosolini, hanno arrestato per resistenza a pubblico ufficiale i fratelli Giovanni e Giorgio Di Mare, di 20 e 22 anni entrambi di Rosolini, già noti alle forze dell’ordine per i loro precedenti di polizia. L’equipaggio della radiomobile, nel corso dei controlli lungo la strada statale 115, intimava l’alt ai due fratelli che percorrevano la via in direzione di Rosolini a bordo di una lancia Y. I fratelli, alla vista dei militari, hanno immediatamente deviato la direzione di marcia imboccando la strada provinciale 17 in direzione Modica (Ragusa). I militari si sono posti all’inseguimento dell’auto fino a Rosolini. I fratelli tenevano una condotta di guida spericolata, procedendo a velocità sostenuta e zig zigando con grande pericolo per la circolazione stradale. Dopo un lungo inseguimento i carabinieri hanno avuto la meglio riuscendo, senza provocare danni a persone e o cose, a bloccare l’auto dei due e ad accompagnarli in caserma, dove è stato operato l’arresto. Dopo le formalità di rito i due, su disposizione della Autorità Giudiziaria competente, sono stati  condotti agli arresti domiciliari presso la propria abitazione.

  • I militari di Pachino, impegnati in servizio di perlustrazione sul territorio di competenza, hanno arrestato per il reato di evasione Giuseppe Petralito, 24 anni, già noto alle forze dell’ordine per i suoi precedenti di polizia ed attualmente sottoposto alla misura cautelare degli arresti domiciliari. Nella tarda mattinata, i carabinieri hanno notato, intento a parlare con un conoscente, fuori dall’abitazione alla quale era sottoposto alla misura cautelare, il 24enne che non esponeva alcuna valida giustificazione per il volontario allontanamento dalla detenzione domiciliare. Condotto in caserma, l’uomo è stato dichiarato in stato di arresto e successivamente portato nella propria abitazione e ricollocato al regime degli arresti domiciliari.

Giuseppe Petralito, 24 anni

  • Nel corso della notte, i carabinieri di Lentini sono intervenuti in uno stabile, dove al piano terra era scaturito un incendio all’interno di un locale in disuso di proprietà di un operaio lentinese, C.S., 38 anni pregiudicato. Le fiamme, domate dai vigili del fuoco del locale distaccamento hanno danneggiato la saracinesca di accesso al locale e una parete interna in cartongesso oltre ad utensili vari di edilizia che si trovavano lì. I militari intervenuti sul posto hanno quindi effettuato i previsti rilievi tecnici al fine di rinvenire eventuali tracce ed elementi probatori per riuscire ad individuare i responsabili del vile gesto.
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