SIRACUSA – Ecco le operazioni più importanti condotte da carabinieri e polizia a Siracusa e provincia:
- Proseguono con incisività i servizi dei carabinieri della compagnia di Noto finalizzati alla prevenzione e alla repressione dei reati, con particolare riguardo ai reati contro il patrimonio e al fenomeno dello spaccio di sostanze stupefacenti. I carabinieri della stazione di Rosolini, ieri pomeriggio, hanno dato esecuzione a un ordine di carcerazione nei confronti di Giuseppe Monti, netino, 34enne, già noto alle forze dell’ordine per i suoi precedenti di polizia, in quanto deve espiare la pena di 4 anni e 4 mesi di detenzione per il reato di spaccio di sostanze stupefacenti commesso nel 2005. L’arrestato è stato condotto al carcere “Cavadonna” di Siracusa a disposizione dell’autorità giudiziaria aretusea. Per lo stesso reato, i militari del nucleo operativo e radiomobile hanno arrestato due giovani rosolinesi, Francesco Gentile , 29enne, e Mirco Cannata, 24enne, trovati in possesso di circa 11 grammi di cocaina. Al termine delle formalità di rito, gli arrestati sono stati condotti nelle loro rispettive abitazioni in regime degli arresti domiciliari.

Da sinistra a destra: Giuseppe Monti, 34enne, Francesco Gentile , 29enne, e Mirco Cannata, 24enne
- Ieri pomeriggio, i carabinieri del nucleo operativo e radiomobile della compagnia di Siracusa sono intervenuti in un’abitazione di Priolo G. a causa di una violenta lite fra due sorelle. Una delle due donne infatti, aggredita per motivi di denaro, ha richiesto l’intervento dei militari dell’arma poiché, stava ricevendo delle pesanti minacce dalla controparte, la quale, al rifiuto di farla entrare in casa, aveva iniziato a lanciare sassi contro la porta d’ingresso, urlando frasi minacciose nel contempo. Intervenuta la pattuglia dell’arma, ha accertato la presenza solo della vittima sul posto che ha spiegato ai carabinieri la dinamica della vicenda. I militari dell’arma, tranquillizzata la vittima, l’hanno informata circa le proprie facoltà di legge, invitandola in caserma per sporgere un’eventuale denuncia;
- Ieri, i carabinieri della stazione di Priolo Gargallo, hanno eseguito un aggravamento di misura cautelare a carico di Elena Maffei, 41enne, commessa siracusana e pregiudicata, emesso dal Tribunale di Siracusa. La donna, infatti, già sottoposta a obbligo di dimora e obbligo di firma, a seguito di reiterate violazioni di tali misure cautelari segnalate all’Autorità Giudiziaria dalla stazione carabinieri di Priolo Gargallo, dovrà ora scontare la più restrittiva misura cautelare della detenzione in carcere. Già arrestata nel febbraio di quest’anno per un furto ai danni di un supermercato di Priolo, la 40enne siracusana, è stata condotta al carcere “Piazza Lanza” di Catania;

Elena Maffei, 41enne
- Nella tarda serata di ieri, i carabinieri dell’aliquota radiomobile del comando compagnia di Augusta hanno sorpreso, sulla pubblica via, il pregiudicato augustano S. F., trentatreenne, che dopo essersi reso responsabile del reato di evasione dagli arresti domiciliari si aggirava per le vie cittadine. L’uomo, già arrestato per reati contro la famiglia e la persona nello scorso mese di gennaio dagli stessi carabinieri, si trovava sottoposto agli arresti domiciliari nella comunità terapeutica assistita di Siracusa, quando nella tarda serata di ieri è stato riconosciuto dai militari operanti mentre si aggirava per le via cittadine. I carabinieri lo hanno arresto poiché per evasione. L’uomo è stato associato al carcere “Cavadonna” di Siracusa a disposizione dell’autorità giudiziaria.