SIRACUSA – Ecco le operazioni principali condotte dai carabinieri a Siracusa e provincia:
- i carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Noto, impegnati in servizio di perlustrazione sul territorio di competenza, hanno arrestato per il reato di danneggiamento Andrea Argentino, 36 anni, già noto alle forze dell’ordine per i suoi precedenti di polizia. I militari, allertati da diverse segnalazioni al numero di emergenza 112, hanno trovato l’uomo in stato di agitazione all’interno del monumento ai caduti sito in Piazza Vittorio Emanuele del Comune di Pachino, dopo aver distrutto una lapide e mentre scardinava una seconda posta sul basamento del monumento. Alla vista dei carabinieri il giovane ha tentato la fuga, ma, immediatamente bloccato dai militari, non ha fornito alcuna valida giustificazione per l’insano gesto. Condotto in caserma, l’uomo è stato dichiarato in stato di arresto e successivamente, al termine delle formalità di rito, portato nel carcere “Cavadonna” di Siracusa, a disposizione dell’autorità giudiziaria aretusea;

- i carabinieri della Stazione di Pachino, impegnati in servizio di perlustrazione sul territorio di competenza, hanno arrestato per il reato di evasione Raifik Ben Hassen Taleb , tunisino di 42 anni, già noto alle forze dell’ordine per i suoi precedenti di polizia e attualmente sottoposto alla misura cautelare degli arresti domiciliari. I militari della Stazione di Pachino, nel corso dei controlli lungo le vie del comune, hanno notato l’uomo fuori dalla sua abitazione. Lo stesso non adduceva alcuna valida giustificazione per il volontario allontanamento dalla detenzione domiciliare. Portato in caserma, l’uomo è stato dichiarato in stato di arresto e successivamente, al termine delle formalità di rito, portato nel carcere “Cavadonna” di Siracusa, a disposizione dell’autorità giudiziaria aretusea.
