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12.09.2018

Succede a Siracusa e provincia: 12 settembre POMERIGGIO

di Redazione
Succede a Siracusa e provincia: 12 settembre POMERIGGIO

SIRACUSA – Ecco le operazioni più importanti effettuate dai carabinieri a Siracusa e provincia:

  • I carabinieri di Siracusa hanno eseguito dei controlli e delle verifiche nei cantieri edili, aziende agricole ed esercizi commerciali per arginare il dilagante fenomeno del lavoro nero e del caporalato. Sono stati eseguiti dieci accessi ispettivi in altrettante aziende tra i comuni di Siracusa, Noto, Pachino, Carlentini e Francofonte. Esaminate, tra l’altro, trentuno posizioni lavorative, di cui dodici sono risultate irregolari sotto il profilo contributivo e retributivo. Otto lavoratori erano occupati completamente in nero: nel dettaglio due in un cantiere edile, tre in un gommista e tre in un ristorante. Tra le dieci ispezionate, per le tre aziende sopra elencate è scattato il provvedimento di sospensione dell’attività imprenditoriale. Nei confronti di altri cinque datori di lavoro, inoltre, è scattata la denuncia in stato di libertà per diverse violazioni in materia di sicurezza sul lavoro, che riguardano l’omesso invio dei lavoratori a visita medica obbligatoria; omesse misure di sicurezza contro il rischio da folgorazione in cantiere; mancata segnaletica per i pericoli potenziali di cantiere; mancata verifica tecnico-professionale da parte dell’appaltatore nei confronti delle aziende che prendono lavori in subappalto e infine l’utilizzo di macchinari privi dei requisiti di sicurezza. In tutti i casi, comunque, sono sempre state impartite delle disposizioni ben precise ai datori di lavoro, col fine di far ripristinare le condizioni di sicurezza obbligatorie. Nei confronti di altri due titolari di attività imprenditoriali, è scattata la denuncia per violazione dell’articolo 4 dello Statuto dei Lavoratori. Inoltre è stata disposta l’immediata rimozione dei due impianti di videosorveglianza privi di autorizzazione, in quanto consentivano il controllo a distanza dell’operato dei dipendenti di un’azienda agricola e di una gelateria. Le sanzioni amministrative irrogate ammontano a oltre 30mila euro e le ammende contestate a quasi 10mila.

 

  • I carabinieri di Canicattini Bagni hanno arrestato Enrico Di Maria, 34 anni. L’uomo, già noto alle forze dell’ordine per i suoi precedenti di polizia e attualmente sottoposto alla misura alternativa alla detenzione dell’affidamento in prova ai servizi sociali, negli ultimi mesi ha ripetutamente violato gli obblighi impostigli dalla stessa, pertanto l’uomo è stato arrestato per la violazione delle prescrizioni imposti e, espletate le formalità di rito, è stato trasferito nel carcere Cavadonna di Siracusa.

Enrico Di Maria (34)

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