SIRACUSA – Ecco le operazioni più importanti condotte dai carabinieri a Siracusa e provincia:
- Nel corso del serata di ieri a Fontane Bianche, in provincia di Siracusa, i carabinieri di Noto che si trovavano liberi dal servizio, hanno arrestato in flagrante e per i reati di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente, Antonino Carbè, 43 anni, (nella foto in basso a sinistra) e Lorenzo Trebisonda, 30, (a destra) entrambi di Avola e già conosciuti per i loro precedenti di polizia. I militari, riconosciuti i rei, insospettitisi per il movimento che si era creato vicino la villetta dove i due stazionavano, hanno proceduto al controllo, al termine del quale i due uomini sarebbero stati trovati in possesso di diversi involucri termosaldati contenenti “scaglie” di cocaina per un totale complessivo di circa 45 grammi che sarebbe stata ulteriormente raffinata per il successivo spaccio. Condotti in caserma, i due sono stati dichiarati in stato di arresto e, al termine delle formalità di rito, portati rispettivamente al carcere “Cavadonna” di Siracusa e presso la propria abitazione, in regime degli arresti domiciliari, su disposizione dell’autorità giudiziaria aretusea.

- I carabinieri di Siracusa, durante un servizio di controllo del territorio, sono stati allertati dai dipendenti del supermarket “Simply” di via Scala Greca per un furto in atto ed hanno quindi arrestato Sharon Genovese, 22 anni, siracusana, disoccupata e con precedenti specifici. La donna, presentando alle casse merce di poco valore, aveva nascosto 19 confezioni di parmigiano all’interno della sua borsa ma il sistema sonoro antifurto del supermercato è riuscito comunque a rilevare la presenza della merce non passata dalle casse. Il personale di vigilanza dell’esercizio commerciale ha quindi allertato i carabinieri che, giunti sul posto, hanno proceduto ad ispezionare la borsa della donna trovando l’intera refurtiva del valore complessivo di circa 70 euro. La 22enne è stata dichiarata in arresto per furto aggravato e dopo aver espletato le formalità di rito è stata sottoposta agli arresti domiciliari così come disposto dall’autorità giudiziaria di Siracusa.

Sharon Genovese, 22 anni
- Sospensione dell’attività commerciale. Questo è il provvedimento amministrativo che ha emanato il Sindaco del Comune di Francofonte, nei confronti della titolare di una pizzeria del paese, a seguito di un accesso ispettivo effettuato alcuni giorni addietro dai militari del Nucleo Antisofisticazioni e Sanità (N.A.S.) di Ragusa e da quelli della locale stazione carabinieri all’interno del la pizzeria. L’attività di controllo, finalizzata alla verifica del recepimento dei regolamenti comunitari in materia di sicurezza alimentare da parte di tutti gli esercenti operanti in questo delicato settore, ha permesso di accertare che l’attività commerciale era esercitata in assenza delle autorizzazioni previste dalla normativa vigente. Rilevante il valore dell’infrastruttura ammontante a circa 50 mila euro.
- Prosegue la serie di controlli amministrativi posti in essere dai carabinieri di Noto unitamente alle componenti specializzate dell’Arma. Ieri i carabinieri del NAS di Ragusa hanno proceduto a mirati controlli nei confronti di associazioni sportive dilettantistiche e dei loro iscritti. In tali controlli, effettuati anche nel corso della gara ciclistica “Criterium di Primavera” del 4 marzo scorso, sarebbe risultato positivo uno dei partecipanti che è quindi stato denunciato in stato di libertà alla competente autorità giudiziaria per assunzione di farmaci ad effetto dopante.
