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22.12.2017

Sequestrata tabaccheria “Beverly Hills”, beccato il dirigente prestanome

di Redazione | 1 min di lettura
Sequestrata tabaccheria “Beverly Hills”, beccato il dirigente prestanome

SIRACUSA – Oggi, la guardia di finanza ha sequestrato la tabaccheria “Beverly Hills” di Siracusa e la relativa licenza rilasciata dall’ A.A.M.S., gestita dai fratelli Giampaolo e Milena Giaquinta, poiché sono stati accusati di trasferimento fraudolento di valori.

Gli indagati, al fine di eludere le disposizioni di legge e al fine di sottrarsi al sequestro del negozio, hanno attribuito il titolo di dirigente dell’attività a Sebastiano Mazzotta. I militari di Siracusa, già dal 2013, avevano tenuto sotto controllo Giampaolo Giaquinta, coinvolto in una complessa attività di indagine delegata dalla Procura di Siracusa a conclusione della quale, è stato arrestato per usura.

Gli sviluppi investigativi hanno consentito di determinare il profitto del reato e di sequestrare i beni dell’indagato. I finanzieri dagli ulteriori accertamenti bancari e patrimoniali, anche
mediante l’utilizzo della banca dati in uso alla guardia di finanza “Molecola”, hanno riscontrato la sussistenza di elementi idonei per l’applicazione di misure ablative sul patrimonio, sostenendo la “pericolosità sociale del soggetto”.

Quest’ultimo approfondimento ha consentito di dimostrare che dal 2016 la gestione del Bar tabacchi “Beverly Hills” era di fatto riconducibile ai fratelli Giaquinta, nonostante formalmente fosse intestata a Sebastiano Mazzotta. Infatti, erano i due fratelli a occuparsi in prima persona di tutti gli aspetti gestionali dell’azienda: ordinativi di sigarette, turni di lavoro del personale, gestione di problematiche di volta in volta sopraggiunte inerenti lo svolgimento dell’attività, gestione dei conti correnti bancari intestati all’azienda e quant’altro.

Altri indizi e prove fondamentali sono state le intercettazioni telefoniche e le registrazioni audio-video che la guardia di finanza ha acquisito durante le indagini.

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