SIRACUSA – Al processo in corso in Corte d’Assise di Siracusa, relativo all’operazione antimafia “Eclipse”, sono 7 le persone accusate di mafia, droga, estorsione ed armi: Paolo Zuppardo, Monica Campisi, Giuseppe Capozio Junior, Concetta Cavarra, Vincenzo Di Stefano, Paolo Liotta e Davide Nobile, difesi dagli avvocati Natale Vaccarisi, Antonino Campisi e Maria Caltabiano.
Il sindaco di Avola, Luca Cannata, si è costituito parte civile. L’indagine prese le mosse nel febbraio del 2017 dall’esplosione di alcuni colpi di pistola contro un cantiere edile di Avola, per la costruzione di una clinica privata.
Il primo cittadino avolese aveva presentato denuncia in seguito alle minacce ricevute dall’imputato Paolo Zuppardo, 43enne indicato dai magistrati della Dda di Catania come uno dei personaggi principali del gruppo vicino al clan mafioso Crapula di Avola.
“Ti prometto il giorno che ti dimetti sarai il primo a mandarti in ospedale…e te lo giuro davanti a tutti”, si legge nel messaggio di Zuppardo finito nell’ordinanza del gip. Secondo gli inquirenti, l’imputato avrebbe allegato a quel post l’immagine di una pistola.
Il sindaco non sarebbe stato il solo a ricevere le minacce attraverso i social.
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