"Dietro ogni alloggio recuperato non c'è soltanto un atto amministrativo, ma una famiglia che ritrova dignità, sicurezza e una prospettiva di futuro".
“Tra le storie di oggi c’è quella di Claudia, che vive in Germania e che, dopo la scomparsa della madre, è tornata a Palermo per riconsegnare spontaneamente le chiavi dell’alloggio popolare al Comune.
Un gesto di grande responsabilità che ci ha consentito di riassegnare immediatamente quell’abitazione a una famiglia inserita nella graduatoria dell’emergenza abitativa. È il segno di una città che sta cambiando, dove cresce la consapevolezza che il patrimonio pubblico appartiene alla collettività e deve essere restituito a chi ne ha realmente diritto”: lo racconta l’assessore all’Abitare Sociale del Comune di Palermo, Fabrizio Ferrandelli, dopo che oggi è stata perfezionata l’assegnazione di due alloggi popolari, nell’ambito del lavoro di riacquisizione del patrimonio Erp del Comune di Palermo.
Ferrandelli ringrazia il personale dell’ufficio emergenza abitativa che, “anche di sabato e senza alcun compenso, continua a lavorare esclusivamente per senso del dovere e spirito di servizio, scongiurando così le occupazioni del fine settimana“, e le forze dell’ordine, che “garantiscono il regolare svolgimento delle operazioni di recupero e assegnazione degli immobili”.
L’assessore sottolinea che “dietro ogni alloggio recuperato non c’è soltanto un atto amministrativo, ma una famiglia che ritrova dignità, sicurezza e una prospettiva di futuro“.