Play-off Serie C, Catania e Palermo tentano la “scalata” promozione: come stanno le due siciliane

Play-off Serie C, Catania e Palermo tentano la “scalata” promozione: come stanno le due siciliane

SICILIA – È sempre più vicino l’esordio nei play-off di Serie C per Catania e Palermo. Le due formazioni isolane debutteranno domenica 9 maggio rispettivamente contro Foggia e Teramo per ambire al passaggio del turno del girone e alimentare la speranza dell’agognata promozione in Serie B dalla porta di servizio.

Entrambe le formazioni siciliane scenderanno in campo in gara secca e, come da regolamento in base al piazzamento conclusivo ottenuto in campionato, avranno a disposizione due risultati su tre per superare le rispettive avversarie.


Catania, zero distrazioni “made in Usa”

Enigmatica, al momento, la situazione in casa Catania. Smaltita la delusione per il respingimento del ricorso presentato contro la penalizzazione dei due punti da parte del Collegio di Garanzia del Coni, la “vera” partita per gli etnei continua ancora una volta a giocarsi lontano dal rettangolo verde.

Impossibile chiudere gli occhi davanti alle vicende societarie che stanno coinvolgendo in queste settimane il sodalizio di via Magenta. Lo snervante tira e molla tra Sigi e l’imprenditore italo-statunitense Joe Tacopina ha inevitabilmente dettato l’agenda giornaliera di club, squadra e tifosi e continua ancora a tenere con il fiato sospeso.

Closing sì o closing no? Scegliere di volare o continuare a sopravvivere? L’impressione è che ultimamente, ai piedi dell’Etna, le attenzioni di tutti siano rivolte esclusivamente lungo l’asse New York-Sicilia, dove si decide il futuro della società etnea.

La situazione infermeria

Eppure, tra poco più di 48 ore, i rossazzurri dovranno ugualmente presentarsi sul green del Massimino mentalmente liberi e senza farsi condizionare da influenze esterne. Vietato abbassare la guardia e sottovalutare il Foggia, protagonista al di sopra delle aspettative che vorrà certamente ben figurare.

In vista di domenica inizia a svuotarsi l’infermeria etnea. Sarao e Di Piazza sono tornati a disposizione di Baldini, mentre sembra più complicato il recupero di Russotto. Fuori dai giochi Volpe, che ha già salutato la città dell’elefante per sottoporsi ad accertamenti clinici.

Voglia di stupire per il Palermo

Dopo una regular season travagliata, condizionata da alti e bassi e dall’esonero della prima scelta Boscaglia, il Palermo intende onorare al meglio la partecipazione ai play-off dopo il piazzamento al settimo posto nel girone per sperare in un’insperata promozione in Serie B.

L’impresa, come si buon ben immaginare, non è certo facile. La formazione di mister Filippi, neo promossa dopo la cavalcata dalla D alla C dello scorso anno, dovrà affrontare un lungo percorso prima di arrivare alla doppia finale del 9 e 13 giugno.

Sulla carta compagini come Alessandria, Padova, Catanzaro e Modena sembrano avere qualche carta in più da giocare rispetto ai siciliani. Tuttavia, l’idea di riuscire a replicare il cammino del Cosenza, promosso in cadetteria nonostante gli sfavori del pronostico, sembra stuzzicare più di qualche sostenitore palermitano.

Nel frattempo, continua a rimanere sullo sfondo la figura di Massimo Ferrero per l’acquisizione del club. L’attuale numero uno della Sampdoria è da mesi interessato a rilevare il club di patron Mirri. Non è da escludere un nuovo assalto da parte di “Er Viperetta“, magari a play-off conclusi.