Sicilia, via al “prestito d’onore”: fino a 10mila euro a tasso zero per gli universitari

Sicilia, via al “prestito d’onore”: fino a 10mila euro a tasso zero per gli universitari

SICILIA – Prestiti a tasso zero fino a 10 mila euro per gli studenti di famiglie a basso reddito iscritti in una delle Università che hanno sede in Sicilia. Lo prevede il “prestito donore“, la misura a sostegno del diritto allo studio voluta dal governo Schifani ed erogata tramite la finanziaria regionale Irfis, con una dotazione finanziaria complessiva che ammonta a 6 milioni di euro, a valere sul Fondo Sicilia.

Le dichiarazioni di Schifani

“Il diritto all’istruzione universitaria è una priorità per il mio governo – dice il presidente della Regione Siciliana Renato Schifani – perché vogliamo che nessun giovane siciliano rinunci all’università per motivi economici. Con il prestito d’onore offriamo un supporto immediato e condizioni di restituzione sostenibili nel tempo. Investire sui giovani universitari significa investire sul futuro della nostra Regione”.

Il finanziamento

L’intervento è previsto dall’articolo 20 della legge regionale n. 28 del 2024 ed è disciplinato da un decreto assessoriale del 17 marzo 2026, firmato dagli assessori all’Istruzione Mimmo Turano e all’Economia Alessandro Dagnino.

Possono accedere al finanziamento, presentando la richiesta sulla piattaforma dell’Irfis, tutti gli studenti iscritti a corsi universitari presso atenei siciliani o che abbiano sede in Sicilia. In particolare, studenti iscritti al primo anno o agli anni successivi, purché, in quest’ultimo caso, risultino in regola con i requisiti di merito, cioè con il conseguimento di almeno il 50% dei Cfu previsti per ciascun anno accademico. Richiesto anche tra i requisiti necessari un indicatore Isee non superiore a 20 mila euro.

Le domande

Le domande dovranno essere presentate esclusivamente in modalità telematica, attraverso la piattaforma dedicata, accessibile mediante Spid o Carta nazionale dei servizi, dalle ore 12 del 4 giugno alle ore 12 dell’8 settembre. Ogni richiedente potrà presentare una sola istanza, corredata dalla documentazione richiesta e dalle dichiarazioni previste dalla normativa vigente.



Le richieste di finanziamento saranno oggetto di istruttoria da parte di Irfis, con verifica dei requisiti di ammissibilità. I beneficiari saranno individuati tramite graduatoria ordinata in ordine crescente di Isee e, a parità di valore, secondo l’ordine cronologico di presentazione. L’erogazione avverrà fino a esaurimento delle risorse disponibili.

Il finanziamento sarà erogato in un’unica soluzione sul conto corrente intestato al beneficiario. Il rimborso avverrà mediante rate mensili, secondo un piano sostenibile e modulabile, con possibilità di estinzione anticipata senza oneri aggiuntivi.

La durata

Non sono richieste garanzie patrimoniali o personali. Il mantenimento del beneficio è subordinato alla prosecuzione regolare del percorso universitario. La durata complessiva può arrivare sino ai 10 anni e un periodo di preammortamento massimo di cinque anni, corrispondente alla durata residua del percorso di studi.

L’interruzione degli studi o il venir meno dei requisiti comporterà la revoca dell’agevolazione e l’avvio delle procedure di restituzione.

Le parole di Mimmo Turano

“Con la pubblicazione da parte di Irfis del bando sul prestito d’onore destinato agli studenti delle università siciliane, la Regione compie un ulteriore passo avanti a sostegno del diritto allo studio. Si tratta della prima volta che questa misura viene introdotta in Sicilia. Con questo intervento assicuriamo pari opportunità di accesso all’alta formazione accademica, consentendo anche ai giovani con limitate capacità economiche di studiare con serenità e di ammortizzare in un lasso di tempo ragionevole quanto ottenuto. Insomma, una buona notizia per il sistema universitario regionale”. Lo afferma lassessore regionale allIstruzione e alla formazione professionale Mimmo Turano.