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27.06.2026

Rifiuti, dalla Regione oltre 3,5 milioni ai Comuni sede di discarica e ai territori limitrofi

di Redazione | 2 min di lettura

Colianni: «Risorse per migliorare l'ambiente, rafforzare i controlli e compensare i disagi subiti dai cittadini»

Rifiuti, dalla Regione oltre 3,5 milioni ai Comuni sede di discarica e ai territori limitrofi
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La Regione Siciliana stanzia oltre 3,5 milioni di euro a favore dei Comuni che ospitano discariche di rifiuti o che si trovano nelle aree limitrofe agli impianti. Lo prevede un decreto firmato dall’assessore regionale all’Energia e ai Servizi di pubblica utilità, Francesco Colianni, che assegna il 35% del Tributo speciale per il deposito in discarica dei rifiuti solidi relativo alle annualità 2024 e 2025.

Le risorse, pari complessivamente a 3.571.866,28 euro, rappresentano una misura compensativa destinata agli enti locali maggiormente esposti ai disagi derivanti dalla presenza delle discariche.

Colianni: «Fondi per la tutela ambientale e la salute pubblica»

«Si tratta di un contributo previsto dalla legge – spiega l’assessore Francesco Colianni – che compensa i disagi per i Comuni che ospitano o che sono vicini a una discarica. Gli enti potranno usare questi fondi per la realizzazione di interventi per il miglioramento ambientale, la tutela igienico-sanitaria dei residenti, lo sviluppo di sistemi di controllo e di monitoraggio ambientale e la gestione integrata dei rifiuti urbani. La ripartizione è stata effettuata in collaborazione con la commissione Ambiente dell’Ars che ha dato il proprio parere. Il mio assessorato sta mettendo in campo risorse importanti per i territori: lo dimostra tutta una serie di decreti di erogazione di fondi che abbiamo pubblicato in queste ultime settimane».

Come saranno ripartite le risorse

Il finanziamento è composto da 1.682.330,09 euro relativi al 2024 e 1.889.536,18 euro per il 2025, corrispondenti al 35% del tributo speciale effettivamente riscosso dalla Regione.

La distribuzione delle somme seguirà i criteri stabiliti dalla normativa:

  • 70% ai Comuni che ospitano gli impianti di discarica;
  • 20% ai Comuni situati entro 3 chilometri dagli impianti;
  • 10% ai Comuni entro 5 chilometri.

La ripartizione tiene inoltre conto del numero di abitanti, dell’estensione territoriale e della tipologia e quantità dei rifiuti conferiti.

I Comuni beneficiari

La quota principale del 70% sarà destinata a 16 Comuni: Siculiana, Montallegro, Sciacca, Lucca Sicula, Camastra e Agrigento (Agrigento); Palermo, Castellana Sicula e Marineo (Palermo); Gela e Niscemi (Caltanissetta); Melilli e Priolo Gargallo (Siracusa); Motta Sant’Anastasia (Catania); Enna e Ragusa.

La quota del 20% andrà a Misterbianco, Belpasso e Camporotondo Etneo (Catania); Calamonaci e Porto Empedocle (Agrigento); Torretta e Polizzi Generosa (Palermo); Melilli e Siracusa; Calascibetta (Enna).

Infine, la quota del 10% sarà assegnata a Isola delle Femmine, Monreale e Bolognetta (Palermo); Augusta e Floridia (Siracusa); Catania e Comiso (Ragusa).

Le somme potranno essere utilizzate per finanziare interventi di miglioramento ambientale, programmi di tutela igienico-sanitaria, sistemi di monitoraggio ambientale e iniziative finalizzate al potenziamento della gestione integrata dei rifiuti urbani, con l’obiettivo di ridurre l’impatto delle discariche sui territori interessati.

Qui il decreto assessoriale con i criteri di ripartizione.

Qui il decreto del dipartimento Acqua e rifiuti con l’elenco dei comuni.

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