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23.07.2026

Evade i domiciliari e si rende irreperibile per tre mesi: 19enne rintracciato a Marina di Ragusa e portato in carcere

di Redazione | 1 min di lettura

Il giovane, ricercato per un aggravamento della misura cautelare, è stato fermato dai Carabinieri durante un controllo notturno nei pressi del porto turistico. Era già ai domiciliari per ricettazione e porto abusivo di arma da fuoco.

Evade i domiciliari e si rende irreperibile per tre mesi: 19enne rintracciato a Marina di Ragusa e portato in carcere
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È stato rintracciato e arrestato dai Carabinieri della Sezione Radiomobile di Ragusa un 19enne di nazionalità marocchina, ricercato dopo essersi sottratto agli arresti domiciliari ai quali era sottoposto da diversi mesi.

Il giovane è stato sorpreso durante un controllo notturno a Marina di Ragusa e, in esecuzione di un’ordinanza emessa dal Giudice per le Indagini Preliminari di Ragusa, è stato condotto in carcere.

L’aggravamento della misura cautelare

Su richiesta della Procura della Repubblica di Ragusa, alla fine dello scorso aprile il Gip aveva disposto un aggravamento della misura cautelare nei confronti del 19enne, gravemente indiziato del reato di evasione dagli arresti domiciliari.

Il giovane era stato inizialmente sottoposto ai domiciliari dagli agenti del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Comiso, perché gravemente indiziato dei reati di ricettazione e porto abusivo di arma da fuoco, commessi nel territorio di Vittoria all’inizio dell’anno.

Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, il ragazzo si era allontanato dalla propria abitazione, dove viveva con la madre, rendendosi irreperibile per oltre tre mesi e violando gli obblighi imposti dalla misura cautelare. Ai familiari avrebbe rivolto soltanto sporadici contatti telefonici, senza mai comunicare dove si trovasse.

Fermato durante un controllo notturno

I Carabinieri lo hanno individuato nel corso di un servizio di pattugliamento notturno nella frazione balneare di Marina di Ragusa.

Intorno alle 2 del mattino, i militari hanno notato un’auto di grossa cilindrata che si aggirava con atteggiamento sospetto nelle vie vicine al porto turistico e hanno deciso di procedere al controllo.

Alla guida del veicolo è stato identificato proprio il 19enne. Gli accertamenti eseguiti in tempo reale hanno permesso di verificare che nei suoi confronti era stato emesso un provvedimento di aggravamento della misura cautelare.

Accompagnato in caserma per le formalità di rito, il giovane è stato notificato dell’ordinanza e, al termine delle operazioni di fotosegnalamento, è stato trasferito nella Casa circondariale di Ragusa, a disposizione dell’Autorità giudiziaria.

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