Cerca nel sito

23.05.2026

Contrasto alla violenza in provincia di Ragusa: tre misure cautelari e una denuncia

di Redazione | 2 min di lettura

L'obiettivo delle verifiche e delle attività investigative è di scongiurare l’insorgere di ben più gravi conseguenze per le vittime.

Contrasto alla violenza in provincia di Ragusa: tre misure cautelari e una denuncia
Indice

Nell’ambito di attività volte al contrasto alla violenza, sono state emesse in provincia di Ragusa tre ordinanze applicative del divieto di avvicinamento delle parti offese ai danni di tre uomini. Gli indiziati si sarebbero resi responsabili di condotte vessatorie e violente attuate nei confronti di persone vicine a loro. Si parla di tre casi differenti, a cui si aggiunge una denuncia per violazione del divieto di avvicinamento.

Le operazioni di contrasto alla violenza in provincia di Ragusa

I carabinieri hanno avviato le indagini svolte presso le province del capoluogo ibleo a seguito delle denunce presentate dalle vittime.

Il primo provvedimento è ai danni di un 19enne di origini tunisine, che avrebbe tenuto delle condotte non adeguate nei confronti di una coetanea di Marina di Ragusa, conosciuta a scuola negli anni precedenti. La misura è scattata a seguito delle ripetute utenze telefoniche che la ragazza avrebbe ricevuto, chiamate in cui il giovane l’avrebbe più volte minacciata e offesa pesantemente, ingenerandole ansia e paura.

Nel secondo caso un 66enne di Pozzallo si sarebbe reso responsabile di condotte vessatorie, minacce e violenze fisiche e verbali, poste per mesi nei confronti della ex compagna, non rassegnandosi alla fine della loro relazione, contrassegnata da maltrattamenti e soprusi. Negli ultimi mesi l’uomo l’avrebbe seguita, appostandosi nei pressi dei luoghi in cui lei si trovava, l’avrebbe insistentemente contattata, offendendola tramite messaggi. Per tale motivo l’autorità giudiziaria ha emesso la misura cautelare personale del divieto di avvicinamento alla parte offesa con applicazione di dispositivo elettronico di controllo.

Infine un 31enne di Ragusa, si sarebbe reso responsabile di ripetute condotte violente nei confronti dei genitori. Tali comportamenti avrebbero provocato prima il trasferimento del padre e della madre presso l’abitazione di altri familiari, pur di evitare la convivenza con il figlio, per poi denunciare tutti gli episodi ai Carabinieri.

Infine, nell’ambito dei servizi di controllo, i militari dell’Aliquota Radiomobile di Vittoria hanno denunciato un 35enne del posto per la violazione del divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati dalla persona offesa. Mercoledì notte infatti, gli operatori l’hanno sorpreso nei pressi dell’abitazione della sua ex compagna alla quale egli non poteva avvicinarsi.

08:22