RAGUSA – Irrompe in una proprietà agricola, minaccia il proprietario e lo deruba. Per questo motivo, ieri notte, i carabinieri hanno fermato il pregiudicato tunisino Ben Fraj Tray Foued di 35 anni, come principale indiziato del delitto.

Ben Fraj Tray Foued, 35 anni
L’uomo, infatti, si sarebbe introdotto nella proprietà agricola della vittima che, sorpresa alle spalle, è stata minacciata con un coltello. Il titolare della proprietà ha così consegnato al rapinatore 180 euro.
Dopo il fatto, i carabinieri di Ragusa hanno iniziato ad acquisire e verificare le immagini degli impianti di video sorveglianza della città. L’uomo, infatti, era stato visto aggirarsi con una golf nera. I militari sono così riusciti a individuare il veicolo utilizzato dal tunisino nella giornata della rapina.
Questo particolare ha indirizzato le indagini nel comune di Ispica dove, in seguito a ulteriori accertamenti, sono stati acquisiti i video di un benzinaio. Dalle immagini è stato possibile dedurre come il tunisino, la cui identità in quel momento risultava ancora sconosciuta, si fosse impossessato dell’auto di un suo cugino che, ignaro di tutto, si trovava a lavorare nelle serre.
A complicare la matassa, l’irreperibilità dell’autore del reato, che non è stato rintracciato nemmeno nella sua abitazione di Mascalucia (Catania). La mattina del 25 ottobre, di grande importanza è stata la segnalazione della vittima, che aveva notato il tunisino mentre si aggirava in contrada Tribastone.
Diramate le ricerche, la perseveranza dei militari è stata premiata nella notte del 25 ottobre quando, notata la presenza di un’autovettura sospetta sul ciglio della strada provinciale 25 all’altezza della contrada Giubiliana, gli inquirenti, dopo un appostamento, hanno deciso di attendere il momento propizio per effettuare un controllo di un’auto sospetta. Proprio questo controllo ha consentito di bloccare il veicolo e di trovarvi all’interno il 35enne tunisino che tentava di darsi alla fuga e far perdere le proprie tracce.
Ben Fraj Tray Foued era un volto noto alle forze dell’ordine: nel febbraio del 2007 era stato sottoposto a fermo di indiziato di delitto poiché responsabile della violenza e omicidio ai danni di un pensionato modicano. Per quell’omicidio aveva già scontato 10 anni e 9 mesi di carcerazione.
Al termine delle formalità, il giovane è stato rinchiuso nel carcere di Ragusa in attesa di giudizio su disposizione del pubblico ministero della procura di Ragusa.



