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24.07.2026

Porto di Pozzallo, maxi sequestro di lingotti d’oro, gioielli e orologi di lusso – VIDEO

di Redazione | 2 min di lettura

Il materiale era occultato all’interno di una cassaforte trasportata a bordo di un’autovettura

Porto di Pozzallo, maxi sequestro di lingotti d’oro, gioielli e orologi di lusso – VIDEO
Indice

Sequestrata nei giorni scorsi un’ingente quantità di beni preziosi dai finanzieri della Tenenza di Pozzallo, nell’ambito di un’operazione condotta insieme ai funzionari della locale Area Territoriale dell’Agenzia delle dogane e dei monopoli.

Controlli al Porto di Pozzallo

Il servizio rientra nelle ordinarie attività di controllo svolte congiuntamente nello scalo portuale. Il materiale era occultato all’interno di una cassaforte trasportata a bordo di un’autovettura condotta da un cittadino siriano, in procinto di imbarcarsi per Malta.

Nel corso dell’ispezione, gli agenti hanno rinvenuto 31 lingotti d’oro del peso complessivo di 1.543,8 grammi, per un valore stimato, sulla base delle quotazioni attuali, di circa 177.500 euro.

Il materiale trovato

Sempre nella cassaforte, gli agenti hanno trovato anche lingotti d’argento, numerosi gioielli e orologi di lusso. Per il cittadino straniero è scattata una denuncia alla Procura della Repubblica del Tribunale di Ragusa, mentre l’intero patrimonio è stato sequestrato per l’ipotesi di reato di ricettazione, poiché l’uomo non ha saputo fornire elementi idonei a dimostrare la legittima provenienza dei beni trasportati.

L’intervento si inserisce nel più ampio quadro di vigilanza economico-finanziaria attuato al porto di Pozzallo. Già lo scorso marzo infatti, nel medesimo scalo, gli agenti hanno sequestrato due lingotti d’oro, del valore complessivo superiore a 77mila euro, nei confronti di un cittadino italiano che ha tentato di trasferirli a Malta.

Il bilancio complessivo degli oggetti sequestrati

Nell’ambito dei controlli sulle movimentazioni transfrontaliere di valuta effettuati negli spazi doganali del porto di Pozzallo, da inizio anno, gli operatori hanno intercettato somme di denaro contante non dichiarato, anche in valuta estera, per complessivi 839.831 euro.

Gli accertamenti hanno comportato il sequestro di 257.348 euro e l’irrogazione di sanzioni amministrative per circa 180mila euro per violazione della normativa in materia di dichiarazione valutaria.

I risultati conseguiti confermano il costante impegno della Guardia di Finanza e dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli nel presidio degli spazi doganali e nel contrasto ai traffici illeciti e alle frodi transfrontaliere, a tutela della legalità, della sicurezza economico-finanziaria e degli interessi dell’Unione Europea, anche alla luce del Protocollo d’intesa tra le due Amministrazioni rinnovato nel 2025.

Note

Occorre ricordare sempre che, secondo il principio della presunzione di non colpevolezza, gli indagati sono da ritenere innocenti fino all’eventuale emissione di una sentenza di condanna definitiva.

Foto e video

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