PALERMO – Finiscono le vacanze, iniziano gli scioperi. Domani i docenti di scuole dell’infanzia e primaria, con diploma magistrale, e il personale scolastico manifesteranno in tutta Italia. Le lezioni sarebbero a rischio per 3 milioni e mezzo di alunni.
Palermo aderirà allo sciopero. I maestri e le maestre delle scuole palermitane, e chiunque voglia sostenere la loro causa, si incontreranno per un sit-in davanti all’Ufficio scolastico regionale in via San Lorenzo. A Roma, invece, i docenti manifesteranno davanti al Ministero dell’Istruzione, in viale Trastevere, dalle 9,30 alle 13.
Lo sciopero è stato indetto da Saese, Anief, Cub e Cobas per questioni relative a problemi contrattuali e, specialmente, alla sentenza prenatalizia dell’Adunanza plenaria del Consiglio di Stato, secondo cui gli insegnanti diplomati prima del 2022 potrebbero perdere il posto ed essere cancellati dall’organico e il diritto all’inserimento nelle Graduatorie a esaurimento (GaE).
“Come risposta, in corrispondenza del primo giorno di scuola dell’anno, migliaia di maestre e di maestri incroceranno le braccia“, così fa sapere l’Anief.
La richiesta dei sindacati sarebbe quella di confermare nei ruoli i 6mila neoassunti con riserva che hanno superato o stanno superando l’anno di prova e assumere i 44mila colleghi inseriti con riserva nelle GaE, i quali da molti anni insegnano ormai nelle nostre scuole.