Trovano la droga nel sedile: uomo noto per legami con mafia

Trovano la droga nel sedile: uomo noto per legami con mafia

PALERMO – Nella serata di ieri, la Polizia di Stato, nel corso di servizi di controllo del territorio, ha proceduto, in viale della Regione Siciliana, all’altezza di via Gaetano La Loggia, all’arresto dei coniugi Antonio di Maggio e Marianna Pace, entrambi 41enni, per reati inerenti gli stupefacenti.

All’interno della Fiat Panda a bordo della quale viaggiavano i coniugi, insieme ai due figli minori, occultati sotto il sedile del passeggero, sono stati trovati tre panetti del peso di circa 1 chilogrammo di hashish.

Antonio Di Maggio è un personaggio noto alle Forze dell’Ordine, poiché nel 2012 è stato condannato per estorsione aggravata e partecipazione all’associazione per delinquere di stampo mafioso.





L’arrestato aveva operato nel quartiere “Marinella” per conto dell’allora reggente Gaetano Ciaramitaro e si era reso protagonista di due estorsioni effettuate ai danni di altrettante aziende, attive in differenti settori: una ditta d’importazione e distribuzione di prodotti e articoli per la casa, al cui titolare era stato chiesto di corrispondere, a titolo di pizzo, la somma mensile di 300 euro, e una ditta di commercializzazione all’ingrosso di carni macellate, al cui titolare era stato chiesto di corrispondere “…un regalo per le feste natalizie”.

Imputato per tali delitti, al termine del relativo processo denominato “Apocalisse” è stato condannato a 10 anni e 6 mesi di reclusione per il reato di associazione per delinquere di stampo mafioso, essendo risultato soggetto contiguo alla famiglia mafiosa della “Marinella” e dedito alle estorsioni e al traffico di sostanze stupefacenti, posizione avvalorata dalle dichiarazioni di collaboratori di giustizia

Dopo l’arresto, i due coniugi sono stati trasferito al carcere “Pagliarelli” di Palermo.