PALERMO – La quarta sezione della Corte d’appello di Palermo ha confermato, con lievi modifiche, le condanne nei confronti di quattro imputati di Menfi e Santa Margherita Belice, accusati di aver tentato di estorcere denaro a un imprenditore trapanese.
Le pene, già inflitte in primo grado, restano comprese tra un anno e due anni di reclusione.
Le condanne si inseriscono nel quadro dell’inchiesta antimafia “Opuntia”, che aveva fatto emergere un tentativo di estorsione nei confronti di un imprenditore di Castelvetrano, con pressioni riconducibili alla criminalità organizzata del territorio del Belice.
Le motivazioni della sentenza saranno depositate nelle prossime settimane.