PALERMO – Peggiorano di nuovo le condizioni di salute della donna incinta positiva ricoverata all’ospedale Cervello di Palermo.
Dopo il lieve miglioramento dei giorni scorsi, che aveva permesso alla 34enne di respirare autonomamente e spinto i medici a sospendere la sedazione, le condizioni si sono aggravate nuovamente.
I medici del nosocomio palermitano, infatti, a causa di una grave insufficienza respiratoria hanno intubato, per una seconda volta, la donna.
Al momento sembrerebbe buono lo stato di salute del feto.
Sia la donna che il bimbo che porta in grembo sono sotto osservazione da parte dei medici di Terapia Intensiva e del reparto di Ostetricia.
Ricordiamo che l’incubo per la 34enne è iniziato dopo il rientro a Palermo dal Regno Unito. La donna, infatti, dopo appena 3 giorni dall’arrivo nel capoluogo siciliano ha mostrato i sintomi dell’infezione e le sue condizioni si sono aggravate velocemente.
Al Cervello di Palermo, quindi, per poter salvare la vita della donna e del piccolo, in 48 ore, sono arrivate e sono state somministrate 2 sacche di plasma da Pavia.
Dopo il lieve miglioramento, sembrerebbe ricominciare l’odissea per la 34enne.
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