PALERMO – I carabinieri di Palermo hanno arrestato ieri pomeriggio Michele Cotino, 49 anni, residente nel quartiere di Altarello. I militari, che da giorni tenevano d’occhio due abitazioni del rione, con l’ausilio di unità cinofile antidroga e anti esplosivo, hanno proceduto a una serie di perquisizioni.
Il fiuto del cane è stato ripagato con il ritrovamento di un piccolo arsenale e di un deposito di droga. In casa custodiva una pistola a tamburo marca “Iver Johnson Arms”, detenuta illegalmente e perfettamente funzionante, carica di cinque colpi, nascosta all’interno di uno zaino in un mobile proprio all’ingresso.
Dopo la perquisizione i carabinieri hanno inoltre ritrovato anche 46 cartucce, di vario calibro, 270 grammi di hashish suddivisi in tre panetti e un bilancino di precisione. L’uomo, alla domanda degli investigatori del possesso illecito dell’arma, ha risposto di averla acquistata in un mercato rionale del centro a Palermo e non ha fornito elementi utili alle indagini.

Così è stato arrestato con l’accusa di detenzione illegale di arma e munizionamento e di sostanza stupefacente. Su disposizione dell’autorità giudiziaria che ha coordinato le indagini, per Cotino si sono aperte le porte del carcere Pagliarelli di Palermo.
Il giudice per le indagini preliminari, dopo averlo interrogato, ha disposto la misura della custodia cautelare in carcere, in attesa del processo.
Sono in corso accertamenti tecnici e balistici sull’arma a cura del Raggruppamento Investigativo Speciale carabinieri di Messina, al fine di capire se sia stata utilizzata in azioni delittuose.
La droga recuperata e il bilancino sono stati sequestrati. La sostanza stupefacente sarà analizzata dai carabinieri di Palermo, al fine di accertare l’esatto principio attivo.




