PALERMO – Assolti 25 imputati del processo detto “Spaccaossa” da Marina Minasola, giudice della quinta sezione monocratica del tribunale di Palermo, per via dell’inutilizzabilità delle intercettazioni.
Gli imputati erano accusati di aver partecipato a una maxi truffa ai danni delle compagnie assicurative. I membri di queste bande di truffatori organizzavano finti incidenti coinvolgendo uomini e donne in condizioni di povertà, che accettavano di farsi ferire gambe e braccia allo scopo di ottenere il risarcimento assicurativo.
Gli assolti del processo “spaccaossa” sono stati i palermitani:
I primi arresti erano stati effettuati nell’estate del 2018. Gli organizzatori approcciavano persone, fra cui bambini e tossicodipendenti, disposte per poche centinaia di euro a farsi fratturare gli arti con mattoni di tufo e pesi da palestra. Invece, gli autori della truffa incassavano i risarcimenti, che in alcuni casi ammontavano a centinaia di migliaia di euro.
In tutto erano state 5 le inchieste che avevano destato così tanto scalpore da diventare anche il soggetto di un film.