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02.03.2018

Palermo “abbraccia” Giuseppe, il bimbo fulminato da meningite. Nessun pericolo epidemia

di Redazione
Palermo “abbraccia” Giuseppe, il bimbo fulminato da meningite. Nessun pericolo epidemia

PALERMO – Ieri la triste scomparsa, oggi il caloroso abbraccio per il piccolo Giuseppe, il bambino morto a causa di una sepsi meningococcica che non gli ha lasciato scampo.

L’intero quartiere di Brancaccio, a Palermo, si è unito alla famiglia del bimbo durante i funerali, che aveva poco più di un anno (14 mesi). Tantissimi, infatti, sono accorsi per salutare Giuseppe per l’ultima volta: dai parenti agli amici, passando anche per i semplici cittadini che hanno sentito particolarmente vicino la perdita.

Stroncati dal dolore, chiaramente, i genitori, che hanno dovuto dire addio al proprio piccolo.

Le condizioni di salute del bambino sono peggiorate da martedì scorso, quando il bambino aveva accusato una forte febbre. Poi, nel giro di 12 ore, la situazione è degenerata gravemente, fino alla morte, mercoledì 28 febbraio. Si dice che Giuseppe avrebbe ricevuto solo una delle tre dosi previste di vaccino esavalente: tuttavia, i medici dell’ospedale dei Bambini hanno dichiarato che, forse, il vaccino non avrebbe potuto evitare l’infezione.

Circola sul web la psicosi di mamme e papà, con una notizia falsa che vedrebbe il nosocomio palermitano in quarantena, o che portare i bambini a scuola sarebbe pericoloso per rischio d’infezione. Entrambe le notizie sono state smentite da Nicola Casuccio, epidemiologo dell’Asp. Il dottor Casuccio, infatti, ha dichiarato che questa è assolutamente una “bufala”. Non c’è nessun pericolo di contagio e le attività dell’ospedale procedono senza nessun intoppo. Alla famiglia, o comunque ai loro frequentati, è stata consigliata la profilassi antibiotica.

Immagine di repertorio