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23.10.2019

Guai per un grande magazzino cinese: scoperti migliaia di articoli contraffatti e lavoratori in nero

di Redazione
Guai per un grande magazzino cinese: scoperti migliaia di articoli contraffatti e lavoratori in nero

PALERMO – I finanzieri della compagnia di Partinico (Palermo) hanno eseguito un sequestro in un grande magazzino cinese inaugurato da pochi giorni nel comune palermitano di Borgetto.

Sono risultati non conformi alla normativa sulla sicurezza, contraffatti e con marchio CE falso oltre 20mila articoli tra materiale elettrico, giocattoli, articoli per la casa, piccola pelletteria, orologi, cosmetici e dispositivi informatici.

Nel corso dell’ispezione all’interno dei locali i finanzieri hanno trovato sugli espositori migliaia di articoli privi delle indicazioni in italiano per il consumatore e senza l’attestazione di conformità alle disposizioni vigenti in tema di sicurezza. Tra i prodotti sequestrati, inoltre, molti avevano impresso sulla confezione marchi CE palesemente falsi che potevano indurre in inganno il consumatore finale. I successivi accertamenti, inoltre, hanno consentito di apprendere che su 5 lavoratori, due svolgevano l’attività in nero.

Il responsabile è stato denunciato alla Procura della Repubblica di Palermo per contraffazione e utilizzo di segni mendaci nonché segnalato alla Camera di Commercio per l’irrogazione delle relative sanzioni pecuniarie che ammonteranno tra i 516 e i 26mila euro.

Per quanto concerne le violazioni in materia di lavoro, invece, è stata avanzata all’Ispettorato Provinciale del Lavoro di Palermo apposita proposta di sospensione dell’attività commerciale, stante il superamento della soglia del 20 per cento del totale dei lavoratori presenti sul luogo di lavoro.

Immagine di repertorio