PALERMO – Tentò di corrompere i carabinieri offrendo loro del denaro. È per questo motivo che il giudice per l’udienza preliminare, Nicola Aiello, ha condannato una escort palermitana di 19 anni, ma appena maggiorenne all’epoca dei fatti, a un anno e dieci mesi di reclusione per induzione alla corruzione.
La giovane, secondo gli investigatori, si prostituiva in un appartamento di via Marchese di Roccaforte, nel quale incontrava uomini conosciuti attraverso un sito internet dove si offrivano massaggi.
I carabinieri entrarono nel monolocale il 29 agosto del 2016 nel corso di un controllo scaturito in seguito a una segnalazione anonima. La giovane offrì i 400 euro che teneva in borsa ai militari, sperando di evitare l’arresto.
La pena è stata sospesa dal giudice.



